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Promuovere i diritti delle persone disabili e la loro piena ” “cittadinanza sono alcuni degli obiettivi dell’Anno Europeo ” “del disabile” “
In Europa ci sono 37 milioni di persone disabili; un disabile su 10 incontra situazioni di difficoltà come barriere architettoniche o discriminazione sociale: a loro è dedicato il 2003, che l’Unione Europea ha dichiarato Anno Europeo del Disabile. Per l’occasione molte associazioni di disabili hanno assunto lo slogan “Nulla su di noi, senza di noi…”. La cerimonia di apertura si é svolta ad Atene il 26 gennaio scorso. Presentiamo una breve scheda sui contenuti e le iniziative. Perché? L’Anno europeo dei disabili è un’opportunità per migliorare la situazione dei disabili in tutta Europa. Tra gli obiettivi: aumentare la consapevolezza dei diritti delle persone disabili; incoraggiare la riflessione e la discussione sulle misure necessarie per promuovere pari opportunità; promuovere lo scambio di iniziative e strategie efficaci a livello locale, nazionale ed europeo; rafforzare la collaborazione tra le parti coinvolte, ossia governo, partner sociali, ong, servizi sociali, privato, comunità, gruppi di volontariato, persone disabili e famiglie; aumentare la comunicazione sulle disabilità e promuovere un’immagine positiva delle persone disabili; prestare particolare attenzione ai diritti dei bambini e dei giovani disabili per ottenere uguaglianza nell’istruzione. Secondo Yannis Vardakastanis, presidente del Forum europeo sulle disabilità, “l’anno europeo sarà un’occasione unica per promuovere l’agenda della disabilità nell’Ue contro gli stereotipi e il pregiudizio” . Come? I 12 mesi di iniziative di sensibilizzazione e finanziamenti straordinari hanno avuto come prologo, il 3 dicembre 2002, la “Giornata europea dei disabili” mentre nei diversi Paesi si stanno organizzando eventi sul tema della disabilità. La Commissione e il Forum europeo sulle disabilità sono gli organizzatori. A livello nazionale sono stati costituiti degli Enti di coordinamento nazionali formati da rappresentanti delle organizzazioni di disabili e dei ministeri. Il Forum ha stanziato 12 milioni di euro per la realizzazione di eventi, meeting, attività di sensibilizzazione e ricerche. L’obiettivo finale dell’Unione è quello di dar vita ad attività a livello nazionale, regionale e locale, coinvolgendo persone disabili, le loro famiglie, le organizzazioni, la società civile e il settore pubblico e privato. Migliaia di eventi (festival, dibattiti, associazioni, conferenze, proteste, gruppi, campagne, ecc.) avranno luogo nei diversi Paesi partecipanti. Finora ne sono stati programmati una cinquantina (ad esempio un convegno sull’integrazione scolastica in Italia, una tesi di laurea in Spagna, una conferenza di Jean Vanier, fondatore de L’Arca, a febbraio in Francia, ecc.), più due eventi ufficiali a livello europeo. Sul sito ufficiale www.eypd2003.org sono disponibili materiali fotografici e informazioni su come ottenere i finanziamenti, oltre ad un forum per discussioni e scambio di idee. Da qui si può accedere anche ai siti web delle rispettive campagne nazionali, proporre eventi, dare informazioni sulle iniziative nei diversi Paesi e mandare cartoline elettroniche. Un bus per “La Marcia delle persone”. Le varie iniziative saranno collegate attraverso un bus dell’Anno europeo chiamato “La Marcia delle persone” che è partita da Atene il 26 gennaio (con le persone disabili che lo accompagneranno nel percorso) ed attraverserà le città dei 15 Paesi Membri. Il viaggio si concluderà in Italia nel mese di dicembre. In ogni Paese è stata nominata un’organizzazione locale di disabili per coordinare le attività che ruotano intorno al bus.