Otto movimenti cristiani francesi (Imprenditori e dirigenti cristiani, Soccorso cattolico, Comitato cattolico contro la fame, Federazione protestante di Francia, Cristiani e mondo rurale, Confederazione francese dei lavoratori cristiani, Movimento cristiano dei quadri e dirigenti, Comitato episcopale della cooperazione missionaria) si sono mobilitati per sensibilizzare i credenti sul fenomeno della “mondializzazione” e, nei giorni scorsi, hanno lanciato un’iniziativa comune: “Le assise cristiane della mondializzazione” (Acm) che si terranno a Lione il 24 e 25 gennaio del 2004. “Non si tratta di idolatrare la mondializzazione, né di demonizzarla ma di cercare di umanizzarla”, si legge nella Carta delle Acm che le organizzazioni promotrici hanno sottoscritto nell’ottobre 2002. “Come laici cristiani prosegue il documento noi vediamo in questa situazione un segno dei tempi, vale a dire una caratteristica propria della nostra attualità. Le Assise si propongono perciò di contribuire, di fronte ad un’opinione pubblica disorientata, di umanizzare la mondializzazione”. All’incontro di Lione, che seguirà di qualche giorno i Summit mondiali annuali di Porto Alegre e Davos, sono attese tra le tre e le quattromila persone. L’obiettivo dell’iniziativa, ha spiegato Jérome Vignon, presidente delle Acm, non è “enunciare delle soluzioni originali alle questioni legate alla mondializzazione”, quanto di “tentare di dare un senso alle prove della mondializzazione e individuare insieme le diverse forme di impegno a tutti i livelli, sia collettivo che personale”. In tale prospettiva, a partire dal mese di marzo, sono state programmate delle “assise territoriali” che si terranno in tutta la Francia con la partecipazione delle organizzazioni promotrici delle Acm.