"Katholikentag" dell’Europa centrale

“Cristo speranza dell’Europa”: questo lo slogan del “Mitteleuropäischer Katholikentag”, primo convegno dei cattolici dell’Europa centrale, organizzato da otto conferenze episcopali europee: Austria, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia ed Ungheria. Una delegazione capeggiata dal card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca, e composta da vari esponenti di spicco delle altre conferenze, tra cui mons. Franjo Komarica, presidente della Conferenza episcopale bosniaca, mons. Josip Bozanic, presidente dell’episcopato croato, mons. Istvan Seregely, presidente della Conferenza episcopale ungherese, si è incontrata il 13 gennaio a Bruxelles con il presidente della Commissione Europea Romano Prodi. “L’Europa ha un’anima che va riscoperta”; ha affermato il card. Schönborn; ciò può avvenire anche attraverso i “grandi luoghi di pellegrinaggio”, poiché “l’integrazione avviene anche e soprattutto nelle rotte spirituali e religiose che hanno formato l’Europa”. La manifestazione si aprirà tra il 31 maggio ed il 1° giugno di quest’anno per concludersi tra il 22 ed il 23 di maggio 2004 con il “Pellegrinaggio dei popoli” al santuario mariano di Marienzell.