” “Vescovi europei a Gerusalemme

Rappresentanti degli episcopati dell’Inghilterra e del Galles, Canada, Germania, Italia, Spagna, Stati Uniti, del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) e della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) si sono riuniti a Gerusalemme con il patriarca dei Latini, Michel Sabbah, il Nunzio Apostolico in Israele, Pietro Sambi e i rappresentanti delle Chiese cristiane in Terra Santa. L’incontro, svoltosi dal 14 al 16 gennaio, è stato coordinato dai rappresentanti della Conferenza episcopale d’Inghilterra e Galles, l’arcivescovo Patrick Kelly di Liverpool, padre Frank Turner e David Ryall, ed è stato ospitato dal Patriarcato Latino di Gerusalemme. L’obiettivo è promuovere interventi delle Chiese a sostegno dei cristiani che vivono in Terra Santa in condizioni sempre più difficili. I vescovi e i rappresentanti delle Chiese si sono confrontati anche con le diverse realtà di aiuto umanitario presenti nella regione, come la Caritas, i Cavalieri del Santo Sepolcro, la Fondazione ecumenica per la Terra Santa. Si è discusso inoltre del ruolo della comunità internazionale a protezione dei Luoghi Santi, dei rischi legati ad un possibile conflitto in Irak, della costruzione del muro di separazione tra Israele e la Cisgiordania, delle prospettive per una soluzione pacifica del conflitto mediorientale. “Sono tempi tristi e dolorosi per tutta la popolazione della Terra Santa – ha dichiarato padre Frank Turner, assistente del segretario generale della Conferenza episcopale dell’Inghilterra e del Galles – e la comunità cristiana che si trova in questi luoghi ha bisogno della solidarietà, delle preghiere e del sostegno pratico della Chiesa di tutto il mondo. Questo incontro è stato un segno di tale solidarietà. Rappresentanti di diverse conferenze episcopali possono condividere con la Chiesa locale la missione di lavorare per la riconciliazione e per una pace giusta”. Una grave emergenza, ha ricordato il patriarca Michel Sabbah, è rappresentata “dal numero sempre crescente di cristiani che abbandonano la Terra Santa per cercare fortuna altrove. Per questo chiediamo un sostegno alle Chiese per assicurare la sopravvivenza cristiana”.