La Commissione europea ha annunciato, nei giorni scorsi a Bruxelles, i primi risultati di Era-Net, il piano destinato a mettere in rete programmi nazionali di ricerca che condividono gli stessi obiettivi. Il piano, finanziato dall’Ue con una dotazione di 148 milioni di euro, contribuirà alla costituzione dello spazio europeo della ricerca favorendo le iniziative pratiche di coordinamento dei programmi di ricerca regionali, nazionali ed europei in settori specifici e di aggregazione di risorse umane e finanziarie. In questo modo, si vogliono aiutare gli Stati membri a superare la frammentazione e la duplicazione delle loro attività di ricerca. Nella prima fase, sono state selezionate 32 iniziative transfrontaliere promettenti, che beneficeranno di un finanziamento, fra cui progetti di coordinamento del pronto intervento medico d’emergenza in tutta Europa, di ricerca sull’invecchiamento umano e di scienze marine nel mar Baltico. I partecipanti del piano sono gestori di programmi dei ministeri e delle agenzie di finanziamento nazionali. Finora 422 agenzie di finanziamento hanno partecipato alla presentazione di proposte. L’invito a presentare proposte, pubblicato il 17 dicembre 2002, ha avuto una risposta molto positiva e rimane aperto a nuove idee. Lo stesso commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin ha dichiarato che “i primi risultati di Era-Net sono incoraggianti e fanno ritenere che stiamo entrando in una nuova era”.