Albania: in dialogo "con" Madre Teresa” “

“La beatificazione di Madre Teresa il 19 ottobre non solo ha dato slancio alla presenza cattolica nel Paese, ma ha anche favorito una crescita della conoscenza e del dialogo con le religioni ortodossa e musulmana”: lo ha detto mons. Angelo Massafra, arcivescovo di Scutari e presidente della Conferenza episcopale albanese. “A Scutari – continua mons. Massafra – il 16 e 17 novembre, a un mese dalla celebrazione del 25° di elezione al soglio pontificio di Giovanni Paolo II, abbiamo proposto una due giorni sulla sua figura con l’analisi del suo impegno per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Ora per le diocesi albanesi è giunto il momento di interrogarsi sul futuro della pastorale, partendo dala famiglia e dalle vocazioni”. Dal 9 all’11 dicembre si terrà l’assemblea della Conferenza episcopale con i vescovi di Durres-Tirana, Scutari, Lezhe, Pult, Rheshen, Sape e dell’Amministratore apostolico dell’Albania meridionale. Nel Paese sono impegnati circa 110 preti, 300 religiose e un centinaio di religiosi. I cattolici sono circa il 6% della popolazione (190 mila fedeli sui 3,2 milioni di abitanti).