CHIESE EUROPEE" "
“Non esiste causa, né nazionale né internazionale, che possa giustificare le azioni terroristiche”. Queste le parole di Juan Antonio Martínez Camino, segretario della Conferenza episcopale spagnola, in una lettera inviata al vicario generale dell’arcivescovado castrense di Spagna per esprimere il dolore dei vescovi per la morte di 7 membri dei servizi segreti spagnoli in un attentato compiuto il 29 novembre a Baghdad. Il 12 novembre anche l’Italia è stata scossa da un fatto simile per l’attentato terroristico compiuto a Nassiriya, che ha portato alla morte di 12 carabinieri, 5 soldati dell’esercito e 2 civili. Mons. Martínez Camino assicura “preghiere e suffragi” per gli uomini “morti nell’esercizio delle loro responsabilità, ed è giusto riconoscerlo e ringraziarli”. In un telegramma inviato al Ministro della difesa spagnolo Federico-Trillo-Figueroa y Martínez-Conde, il segretario generale della Conferenza episcopale spagnola condanna di nuovo l’azione terroristica. Mons. Antonio Cañizares, arcivescovo di Toledo, ha espresso vicinanza alle vittime, alle loro famiglie e alle forze di sicurezza, “che servono la società e danno la vita per ristabilire i diritti fondamentali”. “Questi uomini sono morti dando la loro vita per gli altri, al servizio di una società di pace più sicura”, ha detto mons. Cañizares, auspicando che “finisca tanta violenza e tanto terrorismo”.