Il 4 novembre si è svolta presso il duomo di S. Stefano di Vienna una celebrazione comune dei vescovi austriaci, attualmente riuniti per l’assemblea plenaria autunnale. La funzione è stata celebrata nel segno della giornata dei cattolici mitteleuropei (“Mekt”). Per il card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale, i cattolici austriaci con quelli degli altri sette Paesi che partecipano all’iniziativa, “sono insieme in cammino” verso una meta straordinaria. Nell’omelia, Kassian Lauterer, abate di Mehrerau, ha sottolineato che l’adesione al Mekt rappresenta un “pellegrinaggio transnazionale” in cui è possibile “apprendere gli uni dagli altri”. “Vorremmo dare all’Europa un segno del fatto che la tradizione cristiana continua ad essere efficace”, ha affermato. Riferendosi all’evento culmine della giornata, il “pellegrinaggio dei popoli” a Mariazell, che concluderà la manifestazione il 21-23 maggio 2004, Lauterer ha fatto riferimento alla “geografia della fede”, ossia della rete dei luoghi di pellegrinaggio mariano di cui ha parlato Giovanni Paolo II e all’appello del teologo Urs von Balthasar per una Chiesa “mariana, materna”.