Svezia, i 50 anni di Stoccolma” “

La Chiesa cattolica di Stoccolma ha celebrato lo scorso 12 ottobre il 50° anniversario della sua fondazione, con una messa nella cattedrale di Sant’Erik celebrata da mons. Anders Arborelius (primo vescovo di origine svedese dal XVI secolo) e dal vescovo ausiliario mons. William Kenney. Era presente anche il re di Svezia Carlo XVI e il delegato pontificio card. Cormac Murphy-O’Connor, arcivescovo di Westminster. “È stata un’occasione storica – informano dalla diocesi di Stoccolma – perché è la prima volta dal 1248 che un delegato del Papa visita la Svezia”. La diocesi di Stoccolma è stata eretta da Pio XII nel 1953. Contava allora 20.000 fedeli e 50 preti che oggi sono diventati rispettivamente 85.000 e 155. Dopo la riforma luterana della seconda metà del XVI secolo, in Svezia era infatti vietato essere cattolici. Una legge del 1617 poteva comminare perfino una pena di morte ad uno svedese che convertisse altri al cattolicesimo, e furono diversi i casi in cui la legge venne applicata. La storia moderna del cattolicesimo in Svezia inizia nel 1783, con l’instaurazione di un Vicariato apostolico a Stoccolma. Da allora la situazione cominciò a migliorare: nel 1953 fu sancita la libertà religiosa e i cattolici furono registrati come “appartenenti ad una fede straniera”; nel 1976 la Chiesa cattolica ottenne completa libertà religiosa.