“Con questo gesto altamente significativo avete voluto dar voce ai sentimenti del popolo che vive in questa magnifica e speciale città: sentimenti di affetto profondo, di gratitudine e di ammirazione per questo Papa che con Roma ha instaurato, nel corso di questi 25 anni, un rapporto singolare e straordinariamente intenso”. Con queste parole il cardinale Vicario, Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana, si è rivolto al consiglio comunale di Roma che il 13 ottobre ha celebrato in Campidoglio il XXV anno di pontificato di Giovanni Paolo II. “L’animo con cui Giovanni Paolo II vive il suo rapporto con Roma, vede e ama questa città – ha detto Ruini, primo cardinale vicario a salire in Campidoglio – lo ha espresso egli stesso il 15 gennaio 1998, qui in Campidoglio. Ecco le sue parole: “Il Signore ti ha affidato, Roma, il compito di essere nel mondo ‘prima inter Urbes’, faro di civiltà e di fede. Sii all’altezza del tuo glorioso passato, del Vangelo che ti è stato annunciato, dei Martiri e dei Santi che hanno fatto grande il tuo nome. Apri, Roma, le ricchezze del tuo cuore e della tua storia millenaria a Cristo. Non temere, Egli non umilia la tua libertà e la tua grandezza. Egli ti ama e desidera renderti degna della tua vocazione civile e religiosa, perché tu continui ad elargire i tesori di fede, di cultura e di umanità ai tuoi figli e agli uomini del nostro tempo”.