Svizzera: "una benedizione per il mondo"” “

In occasione dell’imminente 25° di pontificato, il 16 ottobre, la Conferenza episcopale svizzera (Ces) esprime “riconoscenza” al Santo Padre “per il servizio reso alla Chiesa e alla comunità delle nazioni durante gli ultimi venticinque anni, rinnova “il suo affetto al Papa” e ricorda come il pontificato di Giovanni Paolo II sia “una benedizione di Dio per il mondo intero”. Tra gli altri elementi distintivi del pontificato i vescovi individuano “il rapporto di amore e di rispetto reciproco tra Giovanni Paolo II e i giovani” e danno appuntamento al Papa a Berna il 5 e il 6 giugno 2004, in occasione del primo incontro nazionale dei giovani cattolici. La Ces sottolinea, inoltre, l’attività del Papa quale “difensore dei poveri, della famiglia e della vita” e il suo “coraggio” nel “riconoscere e chiedere perdono per le ingiustizie e gli errori commessi in passato dalla Chiesa”. L’ecumenismo, tema che “sta molto a cuore” dei vescovi elvetici, “il diritto fondamentale alla libertà di religione”, il “rinnovamento della Chiesa”, la “conversione dei fedeli” sono altri punti centrali del pontificato evidenziati dai vescovi svizzeri, che ringraziano il Papa “per la testimonianza personale, per il suo amore per la Chiesa e per il suo coraggio”, evidente, quest’ultimo, “anche nella forza d’animo con cui sopporta la malattia che consuma le sue forze”.