Immigrazione e asilo” “

Procede l’iter verso la definizione della prima vera politica comune europea in materia di asilo e immigrazione. Facendo proprie le indicazioni del vertice di Salonicco del giugno scorso, il Consiglio Ue allargato dei Ministri della Giustizia e degli Interni, riunito nei giorni scorsi a Bruxelles, ha approvato un pacchetto composto da misure nuove e modifiche alla legislazione vigente. Queste “novità” dovrebbero consentire l’adozione definitiva della politica in materia nel corso del 2004. Per quanto riguarda l’immigrazione, l’accordo raggiunto in Consiglio garantisce l’equilibrio tra la lotta all’immigrazione clandestina e la corretta gestione dell’immigrazione legale. Le quote: la Commissione dovrà disporre un sistema di quote d’ingresso nell’Ue; i Paesi di origine dei flussi migratori che collaborano con Bruxelles nella lotta all’immigrazione clandestina beneficeranno di un numero maggiore di permessi d’entrata per i loro cittadini. Agenzia: semaforo verde per la costituzione di una “Agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne”. La Commissione presenterà una proposta dettagliata nel corso del Consiglio Giustizia e Affari interni di novembre. Biometria: nel 2004 prende il via anche il sistema di fotografia e scansione digitale del volto e delle dita per i titolari di visti turistici e di permessi di soggiorno. Terrorismo: un rafforzamento della strategia anti-terrorismo consiste nell’istituzione di gruppi di “specialisti”, incaricati di raccogliere dati e svolgere indagini per la prevenzione di attentati. Un accordo politico, invece, è stato raggiunto dal Consiglio in materia di asilo e di concessione dello status di rifugiato. È stata infatti approvata la cosiddetta “lista dei Paesi sicuri”, ovvero quei Paesi terzi in grado di garantire al proprio interno i fondamentali diritti umani, civili e politici e i cui cittadini non avrebbero dunque titolo per beneficiare dello status di rifugiati sul territorio dell’Unione. L’Esecutivo presenterà la lista dei Paesi sicuri il 27 novembre al Consiglio Giustizia e Affari interni.