Durante la sessione 2003 del Comitato centrale del Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), che si è tenuta a Ginevra dal 26 agosto al 2 settembre, è stato eletto il nuovo segretario generale, per la prima volta un africano. Il pastore Samuel Kobia, della Chiesa metodista del Kenya, succederà dal prossimo mese di gennaio a Konrad Raiser, rimasto in carica per 11 anni. “Le questioni da affrontare ha dichiarato Kobia nel suo primo intervento non possono essere risolte che insieme” e “nella tradizione africana l’assunzione delle decisioni passa soprattutto attraverso la ricerca del consenso”. Diversi i temi d’attualità oggetto di discussione del Comitato che, per quanto riguarda l’Iraq ha affermato: “Spetta al popolo iracheno scegliere liberamente il proprio destino politico” e le Nazioni Unite devono giocare “un ruolo di primo piano per i soccorsi umanitari, il disarmo e la ricostruzione del Paese”. Urgenti “la messa in opera di un governo legittimo, sovrano, eletto e largamente rappresentativo” e “il ritiro delle forze d’occupazione”. E’ stato tracciato anche un bilancio del primo anno del programma Eapp (Programma ecumenico di accompagnamento in Palestina e Israele), lanciato dal Cec nel 2002 per sostenere gli israeliani e i palestinesi impegnati a porre fine in modo non violento all’occupazione dei territori palestinesi, e nel quale attualmente lavorano 58 cristiani di diverse Chiese. “Il concetto centrale dell’ecumenismo è fortemente radicato, ma le strutture ecumeniche devono essere riesaminate per seguire l’evoluzione dei tempi”. Spinto da tale convinzione, il segretario generale uscente Raiser ha convocato dal 17 al 20 novembre prossimo ad Antelias in Libano, presso la Chiesa apostolica armena, un incontro di dialogo e confronto sulla “nuova configurazione del movimento ecumenico”. “Il mondo è in continua trasformazione ha spiegato Raiser – e questo stimolo deve portarci a nuove configurazioni dei movimenti ecumenici. Sentiamo la necessità di identificare le principali richieste di rinnovamento che giungono dalle nostre chiese”. Dopo il momento di consultazione di novembre verrà redatto un rapporto da presentare alla prossima riunione del Comitato centrale del Cec (convocata per il 2005) ed in seguito all’Assemblea generale del 2006″.