Una Carta pastorale della Conferenza episcopale portoghese sull’etica sociale, intitolata “Responsabilità solidale per il bene comune” sarà resa nota il prossimo 15 settembre. Il documento è frutto dell’ultima assemblea generale che si è svolta nel maggio scorso a Fatima e dei successivi consigli permanenti. Tratterà dei temi di etica sociali che riguardano la società portoghese, in particolare l’alto numero di incidenti sul lavoro e sulle strade, ma anche l’evasione fiscale. Il Consiglio permanente riunito a Fatima il 9 settembre ha affrontato, tra l’altro, il tema dell’insegnamento religioso nel primo ciclo scolastico. Ha constatato, in particolare, l’esistenza di “una certa arbitrarietà nella procedura dell’offerta di educazione morale e religiosa cattolica nelle scuole di primo ciclo, perché la legislazione conduce a questa stessa arbitrarietà”. Don Tomaz Silva Nunez, segretario della Conferenza episcopale portoghese, ha inoltre elencato all’agenzia Ecclesia le difficoltà, anche economiche, incontrate dalle scuole cattoliche. I vescovi hanno anche istituito un gruppo di specialisti nell’area della bioetica, perché si tratta di “questioni molto complicate dal punto di vista etico e che esigono una riflessione approfondita perché in Portogallo possa essere approvata una apposita legislazione in materia”. La Chiesa, ha commentato il segretario generale, “non può rimanere estranea al problema”.