Domenica 14 settembre verrà celebrata in Germania la “Giornata dei monumenti aperti”. La Chiesa cattolica partecipa all’iniziativa con una campagna di informazione sui monumenti ecclesiastici, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema impellente della manutenzione dei numerosi monumenti cattolici tedeschi. “Le case di Dio nelle mani dell’uomo”: questo lo slogan della campagna promossa da numerose diocesi tedesche, che hanno organizzato per l’occasione visite, conferenze ed escursioni. Novanta milioni di persone, molte delle quali turisti, visitano ogni anno gli edifici ecclesiastici tedeschi. A questi viene rivolto l’appello a contribuire alla salvaguardia dei monumenti ecclesiastici, per i quali tra il 1996 e il 2000, la Chiesa cattolica tedesca ha investito oltre 2 miliardi di euro. A fronte della diminuzione delle entrate della Chiesa cattolica, dovuta al taglio dei fondi concessi dalla maggior parte dei Länder e alle minori disponibilità delle risorse proprie degli episcopati, la Conferenza episcopale sottolinea la necessità di un ampio sostegno da parte della Chiesa, dello Stato e della società, poiché, “la salvaguardia dei beni culturali occidentali è un compito che appartiene alla società intera”.