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Esperienze, impegni, progetti” “

Una panoramica delle iniziative ” “e dei progetti delle diverse ” “Chiese europee ” “

La collegialità fra le Conferenze episcopali, l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, l’impegno comune nel processo di riunificazione dell’Europa e per una maggiore presenza della Chiesa nella cultura e nella società sono state, come di consueto, anche negli ultimi mesi al centro dell’attività degli episcopati del continente. Il Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee) prenderà parte nei prossimi giorni a tre incontri a Roma: il 17 settembre a quello con i vescovi della regione europea di recente nomina, il 18 al seminario di studio “Le iniziative televisive dei cattolici nei Paesi europei: realtà e prospettive” promosso dallo stesso Ccee in collaborazione con la Fondazione “Comunicazione e cultura” della Conferenza episcopale italiana, cui seguirà dal 19 al 21 settembre la riunione annuale della Commissione degli episcopati europei per i media (Ceem). A Vilnius, in Lituania, dal 2 al 5 ottobre si riunirà l’Assemblea plenaria Ccee. Infine, nei giorni 30 e 31 ottobre si svolgerà a Bruxelles l’Assemblea plenaria d’autunno della Comece (Commissione episcopati dell’Unione europea). Presentiamo di seguito una panoramica delle iniziative e dei progetti delle diverse Chiese europee. Albania. Nello scorso mese di maggio Caritas Albania ha festeggiato i suoi dieci anni di fondazione con la partecipazione di rappresentanti della Santa Sede, del cardinale arcivescovo di Bombay, Ivan Dias, di membri della “famiglia” di Caritas Europa. Durante le celebrazioni, Caritas Albania ha ricevuto il “premio nazionale speciale” del presidente della Repubblica albanese, intitolato a Madre Teresa di Calcutta. Bielorussia. I vescovi hanno approvato la traduzione bielorussa del rito del sacramento del battesimo. Questa traduzione attende ora l’approvazione della Congregazione vaticana. Poiché non esiste ancora una traduzione bielorussa della Bibbia approvata dalla Santa Sede, uno speciale gruppo biblico sta preparando le traduzioni dei testi appropriati per i diversi tempi dell’anno liturgico. Bosnia – Erzegovina. Lo scorso 19 luglio a Kupres la Chiesa ha celebrato la “Giornata cattolica” del Paese. Dopo la Messa, presieduta dal card. Vinko Puljic alla presenza di vescovi provenienti da Austria, Croazia, Ungheria e Slovenia, i vescovi della Bosnia hanno letto una “Proclamazione” sullo stato dei cattolici in Bosnia ed Erzegovina. Bulgaria. Si è tenuta il 18 luglio l’Assemblea straordinaria della Conferenza episcopale interrituale bulgara cui, per la prima volta, è stato invitato il nunzio apostolico, mons. Giuseppe Leanza. Tra i temi oggetto di discussione: la nuova legge per i culti, lo statuto della Chiesa cattolica in Bulgaria, le proposte per i membri del Tribunale, le attività della Caritas. Grecia. Nello scorso mese di maggio si è svolta a Corfù la riunione primaverile della Conferenza episcopale greca. Questi i principali temi trattati: la situazione della Chiesa cattolica nel Paese, la vita del clero tra spiritualità e pastorale, la traduzione dei nuovi testi liturgici, tra i quali sono stati scelti quelli da inviare alla Santa Sede per l’approvazione. Lituania. Nel referendum del mese di maggio, il 91,07% degli elettori andati alle urne (pari al 67,37% dei cittadini) si è espresso a favore dell’adesione all’Unione europea. Riconosciuto alla Chiesa cattolica in Lituania, che nei mesi precedenti aveva espresso nel merito parere favorevole, il merito per l’esito positivo dello scrutinio. Dopo un anno di interruzione, la Commissione bilaterale per gli accordi tra la Santa Sede e la Repubblica lituana ha riavviato i lavori. Molti gli accordi già raggiunti; tuttora aperte le questioni dei beni della Chiesa e della pubblica istruzione. Portogallo. Al fine di promuovere il dialogo tra fede e cultura, l’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale portoghese, riunitasi nei mesi scorsi, ha approvato la proposta di creazione di una Commissione episcopale per la cultura. L’Assemblea ha inoltre approvato un prospetto di Lettera pastorale sulla morale sociale, “Responsabilità solidale per il bene comune”, ed ha accolto il progetto di istituire presso l’Università cattolica portoghese la licenza in diritto canonico. Tra i prossimi appuntamenti, un'”azione di grazie” per i 25 anni di pontificato di Giovanni Paolo II nel mese di ottobre a Lisbona, e un congresso nazionale sulla scuola cattolica in novembre. Polonia. Nel mese di maggio si è svolto a Lublino il primo incontro della Commissione per i rapporti tra la Conferenza episcopale polacca e il Sinodo dei vescovi della metropolia di Kiev-Halicz della Chiesa greco-cattolica ucraina.; scopo dell’iniziativa, superare le divisioni tra i due Paesi e individuare forme e modi per dare testimonianza di unità. Durante la 323ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale (Paradyz, 13-15 giugno) si è parlato anche di disoccupazione e della grave situazione sociale del Paese dopo il referendum sull’adesione alla Ue. A conclusione dei lavori, i vescovi hanno redatto una lettera pastorale dal titolo “La coscienza – guida dell’uomo”. Romania. La possibilità di invitare il Papa nel Paese per una seconda visita in occasione della beatificazione dei martiri del comunismo, il progetto di creare un sito Internet per i sacerdoti che dalla Romania svolgono attività pastorale per i romeni sparsi nel mondo, l’approvazione di nuove traduzioni di alcuni testi liturgici, la drammatica situazione della famiglia, sono stati i principali temi all’ordine del giorno della sessione primaverile della Conferenza dei vescovi di Romania, svoltasi nello scorso mese di maggio. Scandinavia. Il 2003 è segnato dal 50° giubileo delle diocesi di Oslo, Stoccolma e Copenaghen, e dalle celebrazioni per il 700° anniversario della nascita di Santa Brigida, compatrona d’Europa. In occasione di queste ultime sono giunti il primo giugno a Valdstena, culla dell’Ordine del Ss. Sacramento fondato dalla santa, suore e sacerdoti provenienti da tutto il mondo. Domenica 14 settembre gli svedesi saranno chiamati alle urne per esprimersi sull’ingresso nell’Unione europea; appare tuttora in maggioranza il fronte dei no. Serbia e Montenegro. Si è svolta a Belgrado nella scorsa primavera una giornata di incontro tra la Conferenza episcopale e il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa serba, aperta da una liturgia ortodossa e conclusa dalla celebrazione dell’Eucarestia. Tra le decisioni scaturite dall’iniziativa, il proposito di rinnovare ogni anno tale esperienza, la formazione di una commissione mista per tentare di risolvere le attuali problematiche, la formazione di una commissione teologica comune i cui membri dovranno essere designati prima del prossimo incontro. Slovenia. Il primo giugno nel bosco di Kocevski Rog, uno dei luoghi delle esecuzioni, si è svolta la solenne commemorazione delle vittime del regime comunista nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale. Il 21 giugno, presso il monastero benedettino di St. Georgen am Langsee in Carinzia (Austria), si è tenuto il tradizionale “Incontro dei tre popoli” tra i fedeli delle diocesi di Udine, Gurk-Klagenfurt e Ljublijana. Ucraina bizantina. Lo scorso 15 maggio i vescovi greco-cattolici hanno scritto una lettera pastorale proponendo il perdono e la riconciliazione tra il popolo ucraino e quello polacco. Diverse iniziative hanno commemorato, a livello ecclesiale e politico, il 60° anniversario dei tragici eventi della Volinia, teatro l’11 luglio 1943 di un sanguinoso scontro tra comunità ucraina, polacca ed ebraica. Per l’occasione, lo scorso 7 luglio Giovanni Paolo II ha indirizzato ai cardinali Józef Glemp, primate di Polonia, Lubomyr Husar, arcivescovo maggiore di Lviv degli Ucraini, e Marian Jaworski, arcivescovo di Lviv dei Latini, un messaggio di incoraggiamento a proseguire sulla via della riconciliazione. Ucraina latina. A Leopoli, nel secondo anniversario del pellegrinaggio di Giovanni Paolo II nel Paese, ha avuto luogo l’inaugurazione di un bassorilievo raffigurante il Pontefice, posto sulla facciata della cattedrale latina. Durante l’assemblea dei vescovi ucraini di rito latino tenutasi nel mese di giugno si è discusso, tra l’altro, della lettera dei presuli di rito latino e bizantino ai fedeli dal titolo “Verso la riconciliazione”, e della preparazione del Congresso dei laici in programma a Kyiv nel prossimo mese di ottobre.