I due martiri” “

Vasil’ Hopko, vescovo ausiliare greco-cattolico di Presov e titolare di Midilen, nasce nel 1904 a Hrabské, in provincia di Bardejov. E’ ordinato sacerdote nel 1929 a Presov e nel 1947 consacrato vescovo. In seguito agli avvenimenti del Sobor (Concilio) di Presov del 1950, lo Stato mette la Chiesa greco-cattolica fuori legge. Mons. Hopko viene arrestato. Nel corso della detenzione, durata oltre 13 anni, il vescovo sopporta un regime duro caratterizzato da pressione fisica, sofferenza morale, piccole porzioni di cibo, freddo e insufficiente cura sanitaria. Muore nel 1976, a Presov. Zdenka Cecilia Schelingová nasce nel 1916 in Krivá na Orave. Ancora quindicenne entra in convento e dopo aver terminato la scuola infermieristica e la dovuta formazione religiosa, nel 1937 emette i primi voti col nome di suor Zdenka. Inizia la sua attività come infermiera e in pieno clima di persecuzione contro la Chiesa (1952) rende possibile la fuga di un sacerdote cattolico detenuto, che si curava nell’ospedale di Stato dalle torture subite durante gli interrogatori. Viene arrestata e dopo vessazioni terrificanti subite negli interrogatori condannata a 12 anni di carcere. Nel 1955 per gravi problemi di salute, non le restava più di un anno di vita, viene dimessa dal carcere con un’amnistia. Muore nel 1955 a 38 anni.