Un’indagine condotta da “Eurobarometer Flash”, subito dopo l’incontro europeo di Salonicco e focalizzata sui risultati della Convenzione europea, evidenzia che la consapevolezza della gente sulla Costituzione è in crescita, ma al tempo stesso rimane assai vaga e confusa. Mentre a marzo emergeva da un altro sondaggio che solo il 30% della popolazione europea aveva sentito parlare della Costituzione Ue, oggi questa percentuale è salita al 45%. Al tempo stesso il 55% ha dichiarato di non aver mai sentito parlare della Costituzione europea. Interrogati sulla sostanza, il 68% (più dell’80% in Italia, Spagna, Ungheria, mentre meno dell’45% in Danimarca, Inghilterra, Svezia) si è dichiarato per una Costituzione come strumento di riforma dell’Unione, mentre il 43% ritiene che la proposta dovrebbe essere, una volta completata, sottoposta a revisione parziale da parte dei capi di Stato e di Governo. I più informati. L’inchiesta è stata condotta dal 23 al 29 giugno, su 25mila persone appartenenti anche ai futuri Stati membri dell’Unione. I più informati sono risultati i greci (81%), seguiti dai cittadini del Lussemburgo (66%), quindi dai finlandesi (65%). Agli ultimi posti, con percentuali inferiori al 30%, gli inglesi, gli ungheresi e i lettoni. Interrogati poi sul testo prodotto dalla Convezione Ue, il 38% si è dichiarato interessato a leggerne un riassunto, mentre l’11% vorrebbe esaminarne il testo completo (solo 1% degli intervistati l’ha già letto) ed infine 40% non è minimamente interessato a visionare il documento. Poteri del Parlamento. Il 69% degli intervistati vuole che il Parlamento europeo abbia il diritto di voto su tutte le decisioni concernenti il futuro dell’Unione. Il 40% pensa che ci dovrebbe essere un referendum sulla Costituzione firmata, mentre il 43% lo ritiene utile, ma non essenziale e infine un 12% è del tutto contrario. Ministro degli esteri e Presidente del Consiglio. Il 52% è a favore di un Ministro degli esteri eletto (78% favorevoli in Spagna e 75% in Francia, mentre solamente 23% in Svezia e 24% in Polonia). Il 55% vuole che il Presidente del Consiglio europeo sia eletto dai Capi di Stato e di Governo (più del 70% favorevoli in Ungheria, Grecia, Belgio contro il 30% in Polonia, Svezia, Finlandia), mentre il 34% si è detto contrario a questa ipotesi. Per maggiori informazioni è possibile accedere al seguente sito web: http://europa.eu.int/comm/public_opinion/index.htm