chiese europee" "
Un appello contro l’introduzione dello yoga nelle scuole a partire dal prossimo anno scolastico è stato lanciato dai vescovi croati nel corso dell’ultima sessione del Consiglio permanente tenutosi a Zagabria il 12 luglio. Il ministro dell’Istruzione e Sport della Repubblica croata, in attuazione di una decisione assunta dal Governo nel febbraio scorso, ha siglato un accordo con l’associazione “Yoga in daily life” (Yoga nella vita quotidiana) per l’attuazione del programma di ‘training di educatori in esercizi applicati’ fornito dalla stessa associazione. La partecipazione è volontaria e prevede la frequenza di seminari sul fine settimana. Il ministro ha inoltre disposto che ogni istituto scolastico venga informato su questo programma e si adoperi per diffonderlo. Secondo i vescovi “appare chiaro che gli educatori che aderiranno saranno poi chiamati ad applicare lo yoga nel loro lavoro con gli alunni e studenti” e che si tratta di “un tentativo di introdurre questa disciplina senza nessun permesso da parte dei genitori e nessuna conoscenza da parte dell’opinione pubblica”. “Tentativi del genere – ricordano – erano stati fatti già in passato in Slovacchia, Repubblica Ceca e Austria ma senza esito per l’opposizione delle Chiese e dell’opinione pubblica. E’ inaccettabile introdurre in questo modo materie nel sistema scolastico pubblico. Le persone interessate possono seguire tali corsi all’esterno della scuola. E’ urgente che anche le famiglie facciano sentire la loro voce”.