Bosnia: il ricordo del massacro di Srebrenica” “

“E’ necessario istruire un processo che accerti le responsabilità e che dia un volto agli esecutori di questo massacro”. In occasione dell’8° anniversario del massacro di Srebrenica, che ricorre oggi 11 luglio, il presidente della conferenza episcopale bosniaca, card. Vinko Puljic, chiede “giustizia e verità”. L’11 luglio del 1995 le milizie serbe del generale Ratko Mladic, dopo la conquista della città di Srebrenica, passarono per le armi oltre 8 mila musulmani, per lo più uomini e ragazzi. “E’ importante – dichiara al Sir il cardinale – istruire un processo che accerti le responsabilità di questo eccidio e faccia emergere i responsabili”. “Non basta – aggiunge – un giudizio del Tribunale internazionale dell’Aja, ne serve anche uno qui in Bosnia, a garanzia di uno Stato di diritto dove tutti sono uguali di fronte alla giustizia. Bisogna gridare la nostra voglia di verità e giustizia non solo fuori dei nostri confini ma anche dentro”. Per il porporato emerge anche un’altra priorità: “aiutare a guarire le ferite del cuore dei molti sopravvissuti”. “Ricordare le vittime di questo eccidio – prosegue – serve ad aiutare coloro che sono rimasti perché tornino a vivere. Ognuno ha avuto un morto in famiglia e tra gli amici. Bisogna accettare questa situazione e maturare rispetto per tutti”. Da qui lo sforzo “di rispettare le diversità etniche, religiose, culturali e politiche. Noi che viviamo in questo Paese dobbiamo apprendere la convivenza. Il Papa ce lo ha ricordato nel corso della sua ultima visita in Bosnia. Come Chiesa – conclude – siamo impegnati nel dialogo con le altre religioni per insegnare ad accettare le differenze e la condivisione. La nostra ricchezza è la nostra diversità. Per rispetto di questi morti occorre praticare il dialogo”.——————————————————————————————————— ———————————————————————————————————– Sir Europa (Italiano) N.ro assoluto : 1221 N.ro relativo : 51 Data pubblicazione : 11/07/2003