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La forza sociale del Vangelo” “

Previsto in Avvento un documento ” “ecumenico. Attese per il Katholikentag mitteleuropeo” “

Il Katholikentag mitteleuropeo, il pensiero sociale ecumenico, la tutela della vita e l’anno della famiglia sono i punti principali usciti dall’Assemblea generale dei vescovi austriaci, riuniti nel santuario di Mariazell a fine giugno. Dal comunicato stampa di fine lavori si legge in particolare, a proposito del Katholikentag, la definizione di “evento spirituale”, occasione in cui “la forza sociale del messaggio del Vangelo deve divenire visibile in un’ora decisiva per la nuova edificazione della casa europea”. Il Katholikentag mitteleuropeo: a proposito del pellegrinaggio conclusivo del maggio 2004 a Mariazell i vescovi affermano che “i prossimi mesi saranno permeati dagli accenti spirituali e sociali del pellegrinaggio transnazionale (il 23 e 24 maggio 2004) e dei simposi comuni sui problemi attuali” e, in particolare che “le esperienze dello spazio mitteleuropeo devono essere pensate e rese utilizzabili nel confronto con l’ateismo totalitario, ma anche con le sfide di una società secolarizzata e per il percorso comune di altre strade. Lo scambio delle esperienze”, significa quindi “un rafforzamento nella fede e crescita nella speranza e completamento nell’amore.” Un invito quindi “ai cattolici e agli uomini di buona volontà del Paese” a recarsi a Mariazell e “la preghiera di voler garantire una calda ospitalità agli ospiti stranieri degli altri Paesi del Katholikentag”. Il pensiero sociale ecumenico: “E’ diventato percepibile un diffuso consenso” nella discussione sul secondo progetto del pensiero sociale ecumenico, “il cui testo – parallelamente alle consultazioni con le altre 13 Chiese componenti del Consiglio ecumenico delle chiese – diventerà la base per elaborazioni successive”. A tale proposito “l’obiettivo è arrivare per l’Avvento a un testo comunemente accettato, senza tacere i punti controversi”. Nel pensiero sociale ecumenico il compito sociale delle chiese deve “essere strettamente legato con i mezzi della fede”. Come segno di incoraggiamento la pubblicazione del pensiero sociale “deve procedere mano nella mano con le trasformazioni di richieste importanti attraverso iniziative ecclesiali.” Tutela della vita: “Un ringraziamento” rivolto al ministro per le risorse scientifiche, Elisabeth Gehrer, “per aver posto il suo veto al Consiglio dei ministri Ue in merito al finanziamento dei progetti di ricerca con le cellule embrionali” e gratitudine ” a non trascurare la dignità e l’integrità della vita umana per lo stesso argomento”. “Grande preoccupazione” invece, viene espressa dopo aver appreso la notizia “di finanziamenti con grosse somme per programmi sull’aborto e la sterilizzazione nell’Ue”. A tale proposito la richiesta al governo austriaco “a mettere in atto le necessarie misure per evitare che il denaro austriaco prelevato con le tasse venga utilizzato a tale scopo”. L’anno della famiglia: l’auspicio infine che il “1994+10”, il giubileo decennale dell’anno internazionale della famiglia, venga utilizzato come occasione “per ripensare la situazione della famiglia e per mettere in atto misure corrispondenti per favorirla dal punto di vista materiale e non”. Varie le iniziative della chiesa in Austria, rivolte al rinnovo della pastorale familiare nelle parrocchie e alla preparazione al matrimonio. Anche in questo caso nella cornice del Katholikentag si terrà un simposio internazionale su matrimonio e famiglia.