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Il futuro delle parrocchie” “

Solo una maggiore collaborazione e corresponsabilità tra preti e laici sarà in grado di garantire un futuro alla parrocchia e di superare la crisi attuale: è quanto è emerso in questi giorni durante il Colloquio europeo delle parrocchie (Cep) che si è svolto dal 6 al 10 luglio a Friburgo (Svizzera), con la partecipazione di 250 persone da tutta Europa. Il futuro delle parrocchie – è stato sottolineato – sarà “nella formazione di équipe pastorali composte da preti e laici” e “nella condivisione delle responsabilità”. Secondo Paul Baertschi, volontario laico di Ginevra, “una parte della parrocchia è destinata a morire, ogni parrocchia deve definire quale”: a suo avviso non basta affrontare la crisi attuale e i cambiamenti che ne conseguono “solo a partire dalla mancanza di preti. L’ideale sarebbe di osare ricostruire tutta la pastorale a partire da zero”. Mons. Bernard Genoud, vescovo di Losanna-Ginevra-Friburgo, ha detto di “non provare nessuna inquietudine sulla perennità della parrocchia, chiamata a trasformarsi ma non a sparire”. L’abate Gaspard Mora, docente di teologia morale all’Università di Barcellona, ha documentato i cambiamenti della parrocchia negli ultimi tempi, in particolare nel XX secolo. A suo avviso “è importante conservare lo spirito che la anima” mentre “definire la comunità cristiana a partire dalla sua missione è pericoloso. Conviene ricordare che essa si costituisce a partire dal Vangelo”. Un’attenzione particolare è stata data, durante il colloquio, al tema dei giovani e alle loro attese nei confronti della Chiesa. “Nella ricerca della propria identità le relazioni sono essenziali per i giovani – ha detto Rainer Gehrig, assistente pastorale a Friburgo-en-Brisgau -. Perciò giudicano la Chiesa ‘viva’, ‘autentica’ o ‘spontanea’, ossia con delle categorie molto personalizzate”. Il futuro della Chiesa, ha concluso Gehrig, risiede dunque “nella capacità di dare risposte autentiche alla sete di questi giovani”. Il Colloquio europeo delle parrocchie è nato nel 1959 per iniziativa del canonico francese Françis Connan e venne poi sostenuto dal cardinale König di Vienna. L’attuale presidente del Cep è don Claudio Como, di Udine. Il prossimo incontro si svolgerà nel 2005 in Germania (servizio sul prossimo numero). Maggiori informazioni sul sito www.cep-eu.com