Turchia: le celebrazioni della festa di San Pietro¤” “

Si è svolto dal 28 giugno al 1 luglio l’VIII Simposio di Antiochia sul tema “Paolo apostolo tra Tarso e Antiochia – Archeologia, Storia, Religione”, su iniziativa dell’Istituto francescano di spiritualità – Pontificio ateneo Antonianum, con il contributo dell’Università di Antiochia “Mustafa Kemal”. Tra i partecipanti il Nunzio Apostolico in Turchia mons. Edmond Farhat, il presidente della Conferenza episcopale di Turchia (Cet), mons. Ruggero Franceschini, il Patriarca armeno di Istanbul Mesrop II Mutafyan, il vescovo maronita di Aleppo (Siria) e un rappresentante del Patriarca greco-ortodosso di Damasco Ignazio IV. “Con questa iniziativa, che riveste una certa importanza per tutta la Chiesa turca, – ha dichiarato il segretario della Cet, padre Davide Vezoli – Antiochia prosegue nel tempo il suo ruolo di fucina di inculturazione del messaggio cristiano. Ancora oggi vi si respira un significativo risvolto ecumenico grazie alla compresenza di 5 patriarcati, tre cattolici (siriaco, maronita, greco-melchita) e due non-cattolici (greco-ortodosso, siro-giacobita). Il clima di fraternità che intercorre tra le differenti comunità cristiane è da alcuni anni accentuato dalle iniziative religiose e culturali in occasione della Festa dei Santi Pietro e Paolo. E questo simposio ne è un esempio”. La solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo è stata l’occasione per la tradizionale visita a Giovanni Paolo II della delegazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, capeggiata da Demetrios, arcivescovo greco-ortodosso d’America. Il 30 novembre, festa di S.Andrea apostolo, sarà la volta di una delegazione cattolica a recarsi in visita in Turchia.