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Più spazio al bene” “

Ad Atene l’incontro annuale ” “dei portavoce delle Conferenze episcopali d’Europa” “” “

Internet, la famiglia, informazione ed etica: sono i temi scelti per l’incontro dei circa trenta partecipanti all’incontro annuale degli addetti stampa e portavoce delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) che si sta svolgendo ad Atene dal 24 al 27 giugno. “Si tratta di un appuntamento molto importante per la chiesa greca – dichiara al Sir l’arcivescovo di Atene e presidente dei vescovi greci, mons. Nicolaos Foskolos – e rappresenta un aiuto morale per le nostre comunità. La presenza qui in Grecia dei portavoce di molti episcopati d’Europa servirà a far conoscere loro la situazione della Chiesa cattolica nella penisola ellenica soggetta a discriminazione religiosa”. Secondo l’arcivescovo di Atene “gli uffici stampa delle Conferenze episcopali possono contribuire a far passare un’informazione più vera ed obiettiva e migliorare la conoscenza dei fatti non solo religiosi”. Gli obiettivi di questo appuntamento annuale sono sostanzialmente tre: il primo è approfondire qualche tematica più generale che quest’anno è Internet e il rapporto tra informazione ed etica: mons. Renato Boccardo, segretario del Pontificio consiglio per le Comunicazioni sociali introdurrà il tema con una relazione di fondo. Alla riflessione seguirà una parte “applicativa” attraverso una analisi e valutazione dei siti internet delle conferenze episcopali d’Europa e sulle esperienze di programmi di informazione che esistono nei siti ecclesiali in Europa. Perché il male fa più rumore che il bene? Sarà un’altra domanda centrale dell’incontro. Se è vero che l’albero che cade fa più rumore di quello che cresce, è indispensabile, oggi più che mai che si dia spazio al positivo e al nuovo che nasce e che cresce nelle chiese e in generale nel nostro continente. Gli addetti stampa delle conferenze episcopali si sentono investiti di questa responsabilità come servizio alla Chiesa, ma anche come servizio alla società e alla cultura europea. Secondo obiettivo dell’incontro è quello di favorire lo scambio di esperienze. L’anno internazionale della famiglia, che vede numerose conferenze episcopali impegnate in queste iniziative, è stato scelto come “terreno comune”, partendo dal messaggio della giornata per le comunicazioni sociali di quest’anno che verteva sul tema: “Media e famiglia un rischio e una ricchezza”. Che cosa in concreto fare in futuro per crescere e migliorare nella collaborazione? Questa sarà la terza tappa dei lavori. Esiste già uno scambio costante di informazioni, competenze e strumenti tra le conferenze episcopali e collaborazioni puntuali su iniziative comuni (il Mittleuropäische Katholikentag, l’anno della Bibbia… ). A volte è tuttavia è difficile identificare strategie comuni, “transfrontaliere”, in un’Europa che al suo interno presenta significative diversità culturali e peculiarità identitarie molto forti. Appuntamenti in comune per prossimi mesi – come le iniziative in calendario del Ccee o eventi internazionali quali la Giornata mondiale della gioventù del 2005 a Colonia – sono una sfida per una più forte sinergia a livello di comunicazione. Il gruppo degli addetti stampa è stato inoltre invitato a un incontro con l’arcivescovo ortodosso di Atene Christodulos per un dialogo a tutto campo sui temi dell’Europa e dell’ecumenismo. Un dialogo è previsto anche con l’arcivescovo cattolico di Atene. Sarà un’occasione per conoscere l’esperienza della Chiesa cattolica nella penisola ellenica che è comunità minoritaria nel Paese e anche per sentire quali iniziative pastorali e spirituali le chiese della Penisola si stanno preparando per accompagnare i prossimi giochi olimpici.