Piano di vicinato” “

Il Commissario Ue all’allargamento, Guenter Verheugen, ha presentato nei giorni scorsi un documento strategico della Commissione riguardo alla futura “politica di vicinato” post-allargamento nei confronti dei Paesi per i quali non dovrebbe essere possibile aderire direttamente all’Unione. In materia, due sono gli assi geo-politici principali sui quali si concentrerà l’azione europea nei prossimi anni: da un lato, il cosiddetto “Mediterraneo vicino”, che comprende tutti gli Stati che partecipano al Partenariato Euromediterraneo (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia, Autorità palestinese); dall’altro, l’Est del continente europeo, dalla Russia agli Stati del Caucaso (Georgia, Azerbaijian, Armenia, Ucraina, Moldavia e Bielorussia). Nel corso della conferenza stampa di presentazione del documento, il Commissario Verheugen ha sottolineato che la politica di vicinato sarà basata sulla “condivisione di alcuni principi fondamentali quali l’economia di mercato, lo sviluppo sostenibile, il rispetto della democrazia e dei diritti umani, la lotta al terrorismo ed il bando delle armi di distruzione di massa”.