Germania: una parrocchia ‘ecumenica’” “

La chiesa interconfessionale di Biberach St. Martin (diocesi di Rottenburg-Stuttgart, Germania) è unica nel suo genere, poiché in Germania sono poche le chiese ancora utilizzate contemporaneamente da due confessioni. Dal 1548 la chiesa parrocchiale cittadina viene utilizzata come chiesa interconfessionale. Un ordinamento sulle funzioni, modificate più volte nel corso dei secoli, stabilisce gli orari in cui le varie confessioni possono utilizzare la chiesa per le funzioni religiose. Inoltre, nel corso dell’anno vengono celebrate funzioni ecumeniche con comunità, studenti, coppie di sposi. “Ci rispettiamo vicendevolmente e siamo in contatto costante con i comitati responsabili (consigli diocesani, consiglio ecumenico per la pastorale)”, afferma il parroco Erhard Galm. “Sono colpito dalla tradizione secolare preservata in questa città. Sono convinto, che il futuro dei cristiani può realizzarsi solo nell’unione ecumenica. Nei confronti della società, con i suoi problemi e le sue sfide, ma anche con le sue richieste alle Chiese di trasmettere un orientamento e un senso, possiamo essere più credibili agendo insieme nella preghiera, nelle funzioni religiose e nell’impegno sociale”. “La chiesa interconfessionale – prosegue il parroco – “rimane una sfida per entrambe le comunità ecclesiastiche da essa ospitate, per riempire di vita la struttura esterna acquisita dagli avi, per avvicinarci gli uni agli altri nella funzione religiosa e negli incontri umani. Sappiamo – ha concluso Don Galm – di essere perciò anche un segno per altre comunità”.