Si è svolta nei giorni 5 e 6 maggio a Mosca la prima riunione del “Gruppo di lavoro bilaterale” sui problemi tra la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica. Al termine della riunione padre Vsevolod Chaplin, vice-presidente del Dipartimento relazioni estere del Patriarcato di Mosca e padre Igor Kovalevsky, segretario della Conferenza dei vescovi cattolici di Russia, hanno tenuto una conferenza stampa. Padre Chaplin ha ricordato che il gruppo è stato creato in seguito alla visita a Mosca del card. Walter Kasper. Nel corso della prima riunione, i membri del gruppo bilaterale hanno affrontato una serie di “situazioni conflittuali” vissute in alcune regioni della Russia, in Ucraina e in Kazakhstan. “Quando abbiamo parlato della responsabilità missionaria ha detto padre Chaplin abbiamo deciso di non riferirci alle legge civili che autorizzano la propaganda di tutte le idee in tutti gruppi della società. Le nostre Chiese desiderano comportarsi l’una verso l’altra non come imprese in concorrenza fra loro in un libero mercato, ma fondandosi sull’etica delle relazioni inter-ecclesiali”. Da parte sua, padre Kovalevsky ha affermato che nella sua attività in Russia la Chiesa cattolica parte dal principio che “questo paese non è una terra di missione”. “La Russia ha detto è un paese cristiano dalle profonde radici ortodosse. Tuttavia, sul suo territorio esistono etnie e confessioni differenti, compresi i cattolici, che sono e resteranno sempre una minoranza”. ———————————————————————————————————– Sir Europa (Italiano) N.ro assoluto : 1297 N.ro relativo : 37 Data pubblicazione : 19/05/2004