Eurodac, la banca dati europea per la rilevazione ed il controllo delle impronte digitali dei richiedenti asilo e degli immigrati clandestini in funzione da poco più di un anno, ha pubblicato il 5 maggio un rapporto secondo il quale sono ben 17.287 le persone che nel corso del 2003 hanno presentato richieste di asilo contemporaneamente in più di uno Stato dell’Unione. Il fenomeno, conosciuto come “shopping dell’asilo”, riguarda circa il 7% del totale dei richiedenti. Un fenomeno gestito dalla criminalità organizzata e nasconderebbe reti di traffico degli esseri umani. Gli Stati più colpiti sono il Regno Unito, la Germania e la Svezia. Considerati i risultati positivi del primo anno di attività, entro l’estate Consiglio e Commissione potrebbero mettere Eurodac a disposizione anche degli organismi preposti alla lotta contro il terrorismo internazionale.