Matrimonio e famiglia” “

“Il matrimonio e la famiglia sono il fondamento del bene comune”. Lo ha detto nei giorni scorsi, intervenendo ad un seminario promosso dalla Conferenza episcopale irlandese, l’arcivescovo Séan Brady, primate d’Irlanda e presidente dei vescovi del Paese. Tema dell’incontro, che si è svolto a Dublino, “Sostenere il matrimonio e la vita familiare”. “La Chiesa cattolica – ha annotato Brady – ha il diritto e, al tempo stesso il dovere, di insegnare e agire in difesa del primato dell’istituzione del matrimonio e della famiglia”, e per tale motivo deve insistere sul fatto che “le altre forme di relazione hanno natura diversa dal matrimonio” e non sono ad esso equiparabili. “Oggi più che mai – ha aggiunto – le risorse pastorali e materiali della Chiesa di Irlanda sono indirizzate a proteggere le famiglie dalle pressioni di cui sono vittime. I rapidi mutamenti sociali, la rivoluzione dei valori, l’invasione dei massmedia nelle nostre case, la difficoltà di trovare alloggi a costi accessibili, la disillusione verso il consumismo e il crescente dislivello tra ‘chi ha’ e ‘chi non ha’” sono per l’arcivescovo le principali cause della “difficoltà senza precedenti che in questi anni sperimenta la famiglia irlandese”. Per la giornalista Brenda O’Brien “il consumismo ha lo scopo di isolare i giovani in un gruppo omogeneo livellandone i gusti” e “spingendoli a spendere e a comprare, insoddisfatti del loro corpo e delle loro vite; una sfida davvero impegnativa per le famiglie, anche se meno visibile di altri problemi come, ad esempio, il consumo giovanile di alcol”. Stephen Cummins, responsabile per l’educazione di “Accord”, l’agenzia dei vescovi irlandesi che si occupa di sostegno al matrimonio, ha reso noto che “l’attività dei 57 centri presenti sull’isola è ripartita tra gli ambiti della preparazione al matrimonio e della consulenza, e viene svolta da oltre 600 operatori”. Nel 2003 Accord ha fornito oltre 5mila consulenze; i corsi di preparazione al matrimonio sono stati frequentati da 6.200 coppie.