Portogallo: rilanciare l’impegno missionario” “

“L’impegno missionario ha sempre caratterizzato la vita delle comunità cristiane portoghesi ma ora registriamo un certo affievolimento”. È il parere del direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie del Portogallo, padre Manuel Barbosa, che recentemente ha annunciato la creazione di una commissione ‘ad hoc’ con il compito di elaborare delle strategie per rilanciare l’attività missionaria. L’iniziativa, presentata alla Conferenza episcopale del Portogallo, “vuole ravvivare lo spirito missionario che si trova nell’anima della gente. Non si deve – infatti – dimenticare che la Chiesa è missionaria per natura”. Un primo appuntamento per la Commissione è fissato per i giorni 3 e 4 giugno: si tratta di un simposio sulla Missione, a Lisbona. Per il 2005 i responsabili del programma vogliono coinvolgere tutte le Diocesi e pubblicare un sussidio sull’impegno missionario della Chiesa. Nel 2006 è prevista la celebrazione di un Congresso nazionale missionario. Nonostante un certo calo nell’attività missionaria, dice padre Barbosa, “registriamo nuove forme di missione che passano per progetti di volontariato lunghi alcuni mesi, in qualche caso anche anni”. Nel 2003 sono stati circa 200 i giovani che hanno dedicato la loro estate in Paesi di missione e circa 50 quelli che sono partiti per progetti di uno o due anni. “In passato – conclude – c’erano persone che consacravano tutta la loro vita alle missioni, oggi la novità sono i laici che cominciano a fare questa esperienza”.