Domenica 25 aprile si è celebrata in Lituania la Giornata per la vita. Nel messaggio diffuso dai vescovi lituani per l’occasione, si legge il loro “rammarico per la costante crisi demografica e per la mancanza di un’appropriata politica statale in favore della famiglia”. Nel messaggio, i vescovi affermano che “il problema più profondo è la svalutazione della persona umana, causata dallo Stato che considera la famiglia come un problema, invece che aiutarla a risolvere i problemi”. L’accento si sposta poi sulle cosiddette “maternità difficili”, per le quali “l’atteggiamento della comunità è molto importante”. I vescovi lituani incoraggiano inoltre le famiglie a “riunirsi in associazioni per contrastare la pressione negativa della società”. “Le famiglie – conclude il messaggio devono ritornare con fiducia a Dio, per diventare Chiesa domestica”. Quest’anno ricorre, inoltre, il 4º centenario dell’arrivo in Lituania del Breve di Clemente VIII Quae ad sanctorum, che autorizzava la celebrazione della festa di san Casimiro in Polonia e in Lituania. Il 9 maggio a Vilnius si terrà la solenne commemorazione, alla presenza del inviato papale card. Achille Silvestrini, Prefetto emerito della Congregazione per le Chiese Orientali.