è stata presentata venerdì 23 aprile a Vienna la campagna organizzata dall’Azione cattolica austriaca (KAÖ) in occasione dell’allargamento dell’Ue. “Benvenuti insieme in Europa” è il nome dell’iniziativa, finalizzata, con le parole di Peter Grubits, amministratore dell’organizzazione, “a rendere l’Europa non solo una questione di testa, ma anche di cuore”. La campagna prevede per il 1° maggio “la più grande stretta di mano d’Europa”, ossia l’incontro tra cristiani alle frontiere tra Austria e i Paesi confinanti che diventeranno nuovi membri dell’Ue. Anche diversi esponenti della Chiesa, del mondo politico e sociale parteciperanno dando il benvenuto a personalità dei nuovi Paesi membri. In tutte le diocesi austriache confinanti con i nuovi Paesi membri si svolgeranno feste di benvenuto. Verrà formata una catena umana che si estenderà dalla Corinzia alla Slovenia. L’organizzazione austriaca ha inoltre elaborato un opuscolo “Werkbuch Europa”, che contiene spunti per contrastare le paure relative all’allargamento, informazioni sui nuovi Paesi membri e suggerimenti per progetti ed iniziative. Per rafforzare la conoscenza tra i cristiani dell’Est e dell’Ovest dell’Europa, la KAÖ ha organizzato un incontro internazionale di cattolici, intitolato “I cristiani nel cantiere Europa”, cui sono invitati come relatori il presidente della Comece, mons. Josef Homeyer, il segretario del Pontificio Consiglio dei laici, mons. Josef Clemens e il presidente della Commissione Ue Romano Prodi. L’incontro si svolgerà a Vienna il 20 e il 21 maggio prossimi, immediatamente prima del “pellegrinaggio dei popoli” a Mariazell, evento culmine della Giornata dei cattolici mitteleuropei.