allargamento" "

Tre città in festa” “” “

Dublino: “il giorno del benvenuto”. “Durante questa settimana nella quale assistiamo all’allargamento dell’Unione europea la mia speranza é che la nostra nazione possa avere sempre un ruolo importante nel formare il futuro dell’Europa. L’Irlanda ha guadagnato molto dalla sua integrazione in un progetto europeo più grande e spero che continuerà a portare il meglio di sé nella costruzione continua di una Europa di valori, di integrazione e di solidarietà”. Così l’arcivescovo Martin Diarmuid, ausiliare di Dublino, ha salutato, il 26 aprile scorso, il prossimo ingresso nell’Ue di dieci nuovi Paesi membri – Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Lituania, Lettonia, Estonia, Cipro e Malta. La cerimonia ufficiale, “Giorno del benvenuto”, si svolgerà domani 1 maggio a Dublino, presso la sede della presidenza irlandese. Al mattino sono previste conferenze stampa del primo ministro irlandese e presidente di turno del Consiglio europeo Bertie Ahern, e dei presidenti della Commissione europea Romano Prodi e del Parlamento europeo Pat Cox; seguirà nel pomeriggio la cerimonia ufficiale dell’allargamento, alla presenza della presidente irlandese Mary McAleese, del primo ministro Ahern e dei capi di Stato e di Governo dei Paesi membri. Per celebrare questo evento il Governo irlandese ha predisposto un programma denso di appuntamenti e di cerimoniali. Al loro arrivo i vari Capi di Stato saranno accolti dal Taoiseach, nonché presidente del Consiglio d’Europa, Bertie Ahern, presso la residenza del presidente irlandese, Mary McAleese, dove avverrà l’alzabandiera. Tra gli appuntamenti il “Vectorial elevation”, ovvero l’illuminazione notturna di Dublino. Non mancheranno fuochi d’artificio e fiere. Per dare, infine, un benvenuto particolare ai dieci nuovi Paesi membri sono state scelte 10 città irlandesi, Bray, Cork, Drogheda, Galway, Kilkenny, Killarney, Letterkenny, Limerick, Sligo e Waterford, che ospiteranno artisti provenienti dai nuovi Stati membri che faranno conoscere l’arte, la cucina, la letteratura, la storia e la musica del loro Paese. Bruxelles: i cittadini “ospiti d’onore”. Porte aperte nelle sedi delle istituzioni europee a Bruxelles il 1° maggio in occasione dell’allargamento e cittadini “invitati speciali” nei grandi edifici che ospitano Parlamento, Consiglio e Commissione. Iniziative analoghe sono state annunciate anche dal Comitato economico e sociale, dal Comitato delle Regioni; aderiscono la Corte dei conti e gli uffici del Mediatore e della Banca centrale presenti nella capitale belga che, anche in questa occasione, aspira a una consacrazione a “capitale d’Europa”. In collaborazione con le autorità di Bruxelles regione-capitale, è stato predisposto un programma per dare il giusto rilievo all’ingresso nell’Ue di 10 nuovi paesi. Dalle 10 alle 18 nelle sedi di rue Wiertz (Parlamento), rue de la Loi (Consiglio) e avenue d’Auderghem (Commissione) saranno organizzati tour guidati con traduzione in più lingue, stand promozionali delle attività e politiche Ue, stand per conoscere da vicino i nuovi Stati aderenti (informazioni socio-economiche, turistiche, degustazioni eno-gastronomiche), dibattiti sul futuro dell’Ue. Non mancheranno esposizioni di foto e opere d’arte con a tema l’Europa e la sua storia, quiz sulle prossime elezioni continentali, concerti, attività ludiche per i più piccoli. Durante la giornata sono previsti nel “quartiere europeo” un grande mercato dell’artigianato tipico e una manifestazione promossa dai giovani agricoltori delle diverse nazioni, con degustazioni. Tra gli eventi simbolici, l’accoglienza di marciatori provenienti dall’Ungheria, con le bandiere dei paesi aderenti. GORIZIA: l’esperienza delle “città di confine”. “Insieme in Europa: esercizi di integrazione, idee e pratiche in movimento” è il titolo del convegno internazionale che si è svolto il 28 aprile a Gorizia nell’ambito delle manifestazioni collegate all’ingresso della Slovenia nell’Unione europea ma anche in occasione dell’anniversario di fondazione della città di Gorizia (28 aprile 1001). Il convegno, “è nato dall’idea di mettere a confronto alcuni esempi di città di confine e di come negli anni si è sviluppata in diversi territori la collaborazione e il dialogo reciproco”. Sono numerose infatti in Europa le città che, nel corso della storia e per vicissitudini geopolitiche, hanno vissuto la presenza di un confine, marcando l’appartenenza a realtà un tempo opposte. Gli sviluppi storici hanno poi fatto cadere questa divisione e ora presentano il superamento anche fisico di queste barriere. Città come Gorizia e Nova Gorica assieme a Šempeter-Vrtojba, Görlitz e Zgorzelec fra Germania e Polonia, Bad Radkersburg e Gornja Radgona fra Austria e Slovenia. In occasione dell’entrata della Slovenia in Europa a Gorizia il direttore sloveno Uroš Lajovic, dirigerà le due orchestre italiana e slovena che, alla mezzanotte del 30 aprile, in Piazza Transalpina, in occasione dello svelamento del mosaico, suoneranno i due inni italiano e sloveno e l’inno europeo.