I mass media nella famiglia e nella Chiesa” “

“I mass media nella famiglia” è il titolo del convegno organizzato dalla Segreteria diocesana per le comunicazioni sociali e la pastorale della famiglia della diocesi di Porto, in attesa della celebrazione della 38°Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che si celebrerà il 23 maggio. Padre Américo Aguiar, direttore del Segretariato diocesano della comunicazione sociale, ha spiegato “i rischi e le ricchezze che i mezzi di comunicazione sociale possono causare alle famiglie in generale e alle famiglie cristiane in particolare”. Vista l’offerta d’informazione “quasi illimitata” anche grazie a Internet, padre Aguiar ha invitato al “discernimento nell’uso dei mass media”. E una ventina di giornalisti rappresentanti dei media portoghesi di ispirazione cristiana si sono ritrovati nei giorni scorsi a Porto per un incontro intitolato: “Sfide urgenti per i mass media di ispirazione cristiana”. Lo scopo? “Dare alle persone segni di speranza – ha detto José Vicente Ferreira agli associati dell’Associazione dei mass media di ispirazione cristiana (Aic) -, modalità per segnalare le diverse situazioni dei nostri giorni, per aiutare a leggere i segni dei tempi”. Si è parlato della possibilità di progetti di impresa e della necessità di garantire il futuro e la continuità della missione della Chiesa attraverso la comunicazione sociale. Ferreira ha chiesto ai mezzi di comunicazione sociale cristiani di scegliere “con attenzione i temi e di dare corpo agli appelli del Papa ad una nuova evangelizzazione”. Ad esempio attraverso dei “dossier con i messaggi del Papa e i documenti del Magistero; la promozione di seminari e l’approfondimento dei dibattiti sulle pagine dei giornali, puntando alla formazione e ai giovani”.