Il pellegrinaggio sarà inaugurato ufficialmente a Santo Domingo de Silos, il 17 aprile, con la preghiera dei vespri recitati con i monaci e un piccolo tratto di strada a piedi. Quindi si partirà per Burgos dove la domenica mattina, 18 aprile, verrà celebrata una Messa nella cappella Santa Tecla della cattedrale, con la partecipazione del delegato pontificio. Due ore di cammino passando da Castrojeriz, Itero del Castello, vespri nella chiesa romana San Isidoro a Leòn, quindi la mattina successiva, 19 aprile, messa nella cattedrale detta “Pulchra Leonina”. Altre due ore e mezzo di cammino tra El Acebo e Molinaseca, vespri nella basilica Santa Maria de la Encina a Ponferrada, per concludere con un incontro con Alojz Peterle, già primo ministro della Slovenia e membro del Presidium della Convenzione europea. Martedì 20 aprile partenza per Villafranca del Bierzo dove sarà celebrata una Eucarestia presieduta da mons. Amédée Grab, vescovo di Coira e presidente del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa). Altre due ore di cammino verso Cebreiro, per poi percorrere l’ultimo tratto di strada che conduce a Santiago de Compostela. Ad accogliere i pellegrini sarà mons. Julian Barrio Barrio, arcivescovo della città. La messa nella famosa cattedrale dove è situata la tomba dell’apostolo Giacomo (Santiago) si terrà a conclusione del pellegrinaggio, il 21 aprile e sarà presieduta da mons. Josef Homeyer, presidente della Comece. In serata inizierà il convegno, a cui interverranno, tra gli altri, mons. Hippolyte Simon, vice presidente Comece, Janne Haaland-Matlary dell’università di Oslo (che parlerà di “Fede e politica in Europa”), il presidente della Convenzione europea Valery Giscard d’Estaing, il cardinale Antonio M.Rouco Varela, arcivescovo di Madrid e padre Notker Wolf, abate primate dei benedettini.