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In cerca di risposta” “” “

I canti, le feste e le preghiere dei giovani ma anche il ricordo per le vittime di Madrid” “” “

Saranno i giovani di Sarajevo a consegnare, domenica 4 aprile, ai loro coetanei tedeschi la Croce della Giornata mondiale della Gioventù. La cerimonia avverrà nella basilica di San Giovanni a Berlino, nel corso di una messa concelebrata, tra gli altri, dal card. Georg Sterzinsky e dal presidente della Commissione per i giovani della Conferenza episcopale tedesca, il vescovo di Osnabrück Franz-Josef Bode. È la fine del pellegrinaggio durato un anno che ha visto la Croce visitare 26 Paesi europei, e l’inizio del cammino, dallo slogan “Mossi dalla Croce”, nelle diocesi tedesche. La meta è Colonia, dove nell’agosto 2005 si celebrerà la XX edizione della Gmg. Un anticipo di quello che avverrà domenica 4 aprile nelle diocesi di tutto il mondo lo si è avuto giovedì 1 aprile, a Roma, dove il Papa ha incontrato i giovani di Roma: “rimanete uniti alla Croce – ha detto loro Giovanni Paolo II – guardate alla gloria che attende anche voi. Quante ferite provano i vostri cuori, spesso causate dal mondo degli adulti… Cristo ha fiducia in voi e solo in Lui c’è la salvezza che cercate”. E rivolto agli adulti: “Quanto bisogno c’è, oggi, di ripensare il modo di avvicinarci ai giovani per annunciare loro il Vangelo. Dobbiamo rimetterci in discussione per evangelizzare il mondo giovanile, ma con la certezza che anche oggi Cristo vuole mostrare a tutti il suo Volto”. un appuntamento “insolito”. Domenica prossima, delle Palme, XIX Giornata mondiale della gioventù sei gruppi di giovani della diocesi di Hallam nel Nord del Regno Unito partiranno dalle rispettive parrocchie e andranno in pellegrinaggio verso la cattedrale di Sheffield, dove verrà celebrata una liturgia seguendo il racconto della Passione secondo Luca. Alla fine verrà consegnata loro una piccola croce di legno e la lettera scritta dal Pontefice “Vogliamo incontrare Gesù”. “In Inghilterra e Galles é molto raro festeggiare i giovani la Domenica delle Palme”, spiega suora Marie Lavin, una delle organizzatrici, “Di solito ai giovani è dedicata la festa di Cristo Re”. Fa eccezione la diocesi di Westminster, il cui arcivescovo é il Primate di Inghilterra e Galles, card. Cormac Murphy-O’Connor. Per la Domenica delle Palme la diocesi ha in programma una Messa nel centro giovanile “Spec” a Colney, vicino a Londra e una serie di incontri con discussioni, danza, teatro e preghiera. Via crucis per i giovani in ricordo delle vittime di madrid. 14 stazioni da seguire al computer per una Via Crucis virtuale: è quanto ha ideato il sacerdote gesuita e matematico padre Santi Thió, in Spagna, dove questa pratica devozionale, dal carattere tecnologico, sta prendendo piede, specialmente tra i giovani che si preparano così ai riti della Pasqua, preceduti dalla Giornata mondiale della Gioventù. “La Via Crucis virtuale più diffusa in spagnolo è quella del sito www.bromike.com/station/opening.html”, dice al Sir il giornalista religioso Àngel Rodríguez, esperto in evangelizzazione su Internet, che segnala anche altri siti (www.terra.es/personal/angerod/crucis.html). Una proposta arriva direttamente dai giovani del Santuario di Javier. Su webcatolicodejavier.org/viacrucis.html offrono una Via Crucis con molte immagini per la contemplazione. Una vera Via Crucis è quella che hanno celebrato i giovani di Avila nei giorni scorsi per ricordare le vittime “crocifisse, anche loro, della strage di Madrid”. Analoga iniziativa è prevista oggi, 2 aprile, a Madrid promossa dai gesuiti del Pozo del Tío Raimundo, quartiere dove è esploso uno dei treni l’11 marzo. Portatori di speranza. Saranno oltre 400 i giovani che parteciperanno, in Belgio, al pellegrinaggio delle Palme, tradizionale appuntamento promosso dal Servizio nazionale di pastorale giovanile che precede la celebrazione della Domenica delle Palme. I partecipanti partiranno il 3 aprile da Gembloux e dopo 15 chilometri raggiungeranno Louvain-La-Neuve. Durante la strada sono previsti momenti di canti, preghiere e meditazioni. La serata del 3 aprile sarà caratterizzata da una grande veglia nella quale molti giovani porteranno la loro testimonianza di fede. In programma anche incontri tra giovani belgi di lingua francese, olandese e tedesca. Per tutti l’appuntamento finale sarà il 4 aprile pomeriggio nella cattedrale di Saint-Michel e Gudule a Schaerbeek dove il card.Danneels, arcivescovo di Bruxelles, celebrerà la messa. “Si tratta – afferma Ariane Doeraene, giovane di Tournai – di un momento di preghiera e di sosta. Molti di coloro che partecipano sono curiosi di vedere, altri sono alla ricerca di ‘senso’, altri vengono da impegni nelle parrocchie o nei movimenti. Ad ognuno di loro questo incontro cercherà di dare delle risposte. È la maniera migliore per prepararci all’appuntamento di Colonia del 2005”.