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Il mondo visto da Euronews, canale europeo in sette lingue” “
EuroNews, la “voce degli europei”. Il canale televisivo di informazione trasmette ogni mezz’ora un notiziario sugli avvenimenti mondiali visti dal Vecchio continente; e poi ancora costume, società, sport, cultura, salute, vita delle istituzioni dell’Ue. Il tutto proposto simultaneamente in sette lingue: francese, inglese, tedesco, italiano, spagnolo, portoghese, russo. TELEVISIONE PUBBLICA, AL SERVIZIO DEI CITTADINI. La sede di EuroNews si trova a Lione. La tv occupa 250 dipendenti tra tecnici, amministrativi e, soprattutto, giornalisti (120) provenienti da tutta Europa. Il canale è diretto da LUIS RIVAS, spagnolo, memoria storica dell’emittente paneuropea. Intervistato dal Sir, Rivas precisa che EuroNews “nasce nel gennaio 1993 da un consorzio di emittenti radiotelevisive pubbliche appartenenti alla Europan Brodcasting Union, insieme ai giornalisti di alcune televisioni pubbliche: italiani, svizzeri, spagnoli. Si voleva competere con la CNN dando notizie sull’Europa. Dopo i primi anni, con gestione mista insieme ai privati (Alcatel e ATN britannica), la situazione ora è ritornata alle origini, cioè con la presenza proprietaria delle televisioni pubbliche europee”. Sono venti le tv nazionali che confluiscono e sostengono EuroNews: le maggiori azioniste sono la tv francese, la Rai italiana e la televisione spagnola”. Tra i soci anche belgi, finlandesi, cechi e rumeni, irlandesi e tunisini. Si tratta di una tv che – prosegue il direttore editoriale “nasce prima dell’Unione europea. Qui l’informazione giornalistica è riuscita a unire le forze prima della politica. Abbiamo professionisti di sette nazionalità. Ed è stato interessante vedere come altrettante mentalità, culture e scuole giornalistiche differenti, siano riuscite a trovare punti in comune e a trasmettere il medesimo messaggio nelle rispettive lingue e culture”. FATTI E NOTIZIE IN UN AMBIENTE INTERNAZIONALE. EuroNews ha “una dimensione diversa rispetto a quella di chi fa informazione locale e nazionale, soprattutto ha sviluppato un’altra filosofia di lavoro che ne ha determinato anche la particolare struttura organizzativa, dove i giornalisti lavorano in piena autonomia e libertà, senza alcuna pressione politica, economica o territoriale”. Questo lavoro in équipe ha contribuito alla creazione “di una mentalità nuova”, forse radice di un metodo nuovo di fare informazione. Ogni 30 minuti, dunque, EuroNews trasmette un notiziario costantemente aggiornato con servizi approfonditi sui principali argomenti di attualità del giorno: economia, finanza internazionale, sport e previsioni meteorologiche… Nell’arco delle 24 ore vengono trasmessi 48 notiziari. Spesso i programmi vengono interrotti per trasmettere in diretta aggiornamenti sulle ultime notizie in tempo reale. EuroNews propone anche servizi su argomenti di particolare interesse per i cittadini europei. Rubriche dedicate all’attualità continentale sono Pass, Europa, Europeans e Parlamento. Ricorrenti le “interviste esclusive” con personalità di primo piano: Pat Cox, Romano Prodi, il presidente di turno del Consiglio europeo; ma anche ricercatori, personaggi della cultura e dello spettacolo… L’originalità che ha sancito il successo mediatico di EuroNews è il “far parlare la notizia” attraverso l’immagine. I bollettini informativi, brevi e concisi, privilegiano le immagini sui fatti del giorno piuttosto che la presenza dei presentatori, che non appaiono; le immagini sono accompagnate da voci fuori campo. “UNA RADIO CON LE IMMAGINI”. C’è una rubrica che è diventata il fiore all’occhiello di EuroNews: “No comment”. Breve notiziario di soli immagini e senza commenti: un’autentica “rivoluzione” di cui si va piuttosto fieri nella sede lionese. Per CLAUDIO ROSMINO, uno dei sette capiservizio di EuroNews, “No comment” è “il nostro marchio di fabbrica. Nato nel ’93 insieme alla televisione, è diventato uno spazio in cui trasmettiamo immagini già utilizzate o meno dai telegiornali, senza commento. Appaiono solo una data e il nome del luogo dell’avvenimento in onda. Questo è anche il prodotto editoriale più noto con il quale siamo riusciti a catturare l’attenzione del pubblico e contemporaneamente a fare informazione. In questo caso l’opinione sugli avvenimenti se la costruisce il telespettatore. Anche per questo siamo stati paragonati a una radio con immagini. Per noi non è un paragone offensivo, anzi…”. I dati dell’audience sono in crescendo. EuroNews arriva nelle case di 145 milioni di famiglie in Europa e in tutto il mondo. Un risultato che fa dell’emittente europea il canale leader di informazione paneuropeo.