“100 impegni per la famiglia”. È questo il programma presentato nei giorni scorsi alle famiglie portoghesi dal primo ministro, Durão Barroso, con l’obiettivo di “combattere l’esclusione degli anziani e agevolare quei nuclei familiari in cui i due coniugi sono lavoratori”. Secondo Margarida Neto, coordinatore nazionale delle politiche familiari, questi 100 impegni possono essere considerati un “punto di partenza per il futuro”. Infatti, ha commentato Neto all’Agenzia d’informazione Ecclesia, “è la prima volta che un governo si pronuncia sulla famiglia. Questa è stata sempre considerata dal governo attuale come lo spazio privilegiato per la realizzazione della persona e la trasmissione dei valori”. Nel programma vengono presi in esame alcuni problemi di grande attualità: la protezione della maternità e paternità, la difesa della vita, la responsabilità dei genitori nell’educazione dei figli, la creazione di condizioni efficaci per conciliare vita familiare e vita professionale. Tuttavia – ha dichiarato Fernando Castro, presidente dell’associazione portoghese delle famiglie numerose (Apfn) – i “100 impegni non contemplano eventuali benefici fiscali per le famiglie numerose”. Per questo l’associazione presenterà nei prossimi giorni due documenti su “Famiglia e organizzazione fiscale in Europa” e “Imposta sul valore aggiunto”.