ecumenismo" "
L’organizzazione ecumenica “Churches Together in Britain and Ireland” ha manifestato la sua “profonda preoccupazione” per la salute dei tre kurdi che in Scozia dal 19 febbraio stanno facendo lo sciopero della fame. Sono Fariborz Gravindi, Mokhtar Haydary e Faroq Haidari. I tre hanno scelto questa forma estrema di protesta per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul rifiuto da parte del Governo di riconoscergli lo stato di rifugiato. “Anche se le Chiese non giustificano la pratica dello sciopero della fame afferma il reverendo Arlington Trotman comprendiamo la disperazione di questi uomini, per il fallimento del loro appello di asilo che li ha condotti a prendere misure estreme. Crediamo che il pericolo che corrono nel loro Paese in quanto dissidenti, possa essere un giusto motivo perché il loro appello a rimanere in Gran Bretagna sia accolto”.