“Dignità della donna significa fare in modo che lei protegga la vita, non che la distrugga. Dignità della donna vuol dire che lei è madre e collabora con Dio per proteggere la vita”. Commenta così mons. MARTIN IGWEMEZIE UZOUKWU, vescovo di Minna, in Nigeria (tra i membri del Secam-Sceam, il Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar), la relazione dell’Europarlamento su “Popolazione e sviluppo” che chiede iniziative di educazione sessuale, disponibilità di contraccettivi e aborto sicuro per i Paesi in via di sviluppo (Pvs). I vescovi africani si erano incontrati con i vescovi europei lo scorso anno (27-28 febbraio, cfr SirEuropa 17/2003) a Lisbona in un incontro congiunto per trovare nuove forme di collaborazione, organizzato dal Secam-Sceam e dalla Comece, la Commissione degli episcopati europei. “Questa non è una decisione che viene dall’Africa afferma mons. Uzoukwu -. Noi non approveremo mai l’aborto. I bambini sono dati da Dio e questo dobbiamo insegnare ai nostri figli”. “Se l’Europa vuole realmente aiutarci in ambito sanitario aggiunge – ci sono molte cose da fare. Prima di tutto dovrebbe aiutarci a sradicare la malaria, che è una delle malattie più temute dalle nostre parti: sono tantissimi i malati. Abbiamo bisogno di farmaci, acqua potabile, cibo, ospedali. Senza tutto ciò le persone hanno fame e si ammalano”. Riguardo all’Aids, precisa, “dobbiamo fare tutto il possibile per aiutare i malati e arginare la diffusione del virus”: “In Africa stiamo informando la gente sulla pericolosità dell’Aids e cerchiamo di fare in modo che non ci sia discriminazione nei confronti delle persone sieropositive. L’uso del preservativo è condannato dalla Chiesa perché se venisse accettato si promuoverebbe la promiscuità sessuale, e questo è moralmente sbagliato. Questo è il parere della Chiesa cattolica, ma anche dei musulmani e delle altre religioni tradizionali. Anche per le tradizioni culturali africani è apprezzata la verginità prima del matrimonio, per cui è giusto rispettarle”. Riguardo ai problemi nei singoli Paesi africani, mons. Uzoukwu accenna alla situazione nigeriana: “Da noi le risorse ci sono ma il denaro è in mano a poche persone mentre la maggior parte della popolazione è povera. Per cui dobbiamo impegnarci e lottare per migliorare la situazione sociale del nostro Paese”. ———————————————————————————————————– Sir Europa (Italiano) N.ro assoluto : 1280 N.ro relativo : 20 Data pubblicazione : 17/03/04