Proprietà intellettuale” “

Si delinea una soluzione di compromesso per l’adozione della controversa proposta Ue in materia di protezione della proprietà intellettuale. Il testo del provvedimento presentato dalla Commissione – e fatto sostanzialmente proprio dal Parlamento Europeo e dalla relatrice Fourtou, francese – contemplava “sanzioni penali, compreso il carcere”, in caso di violazioni gravi del diritto di proprietà intellettuale. Su pressione dei Governi degli Stati membri, tuttavia, Parlamento e Commissione hanno accettato di modificare il testo stralciando dal capitolo relativo alle sanzioni la previsione del carcere e sostituendola con l’implementazione di misure “efficaci, proporzionate e dissuasive” che giungerebbero a raddoppiare il risarcimento amministrativo concedibile per violazione dei diritti d’autore, copyright e royalties. La soluzione di compromesso, comunque oggetto di critiche da parte delle aziende del settore, dovrebbe consentire l’approvazione della nuova legislazione entro Pasqua.