Grecia e Francia: prese di mira le moschee” “

Una serie di attentati hanno preso di mira in questi giorni tre moschee in Grecia e in Francia. In un piccolo villaggio della Tracia, nel Nord-est della Grecia, un incendio – di origine ancora non accertata – ha seriamente danneggiato una moschea. Le autorità locali hanno aperto un’inchiesta e non escludono al momento nessuna ipotesi, compresa quella di un’azione dell’estrema destra. In ogni caso – ha detto il prefetto – “non permetteremo a nessuno di rovinare le buone relazioni che ci sono tra i musulmani e i cristiani”. L’incendio è scoppiato domenica 7 marzo, subito dopo l’annuncio della vittoria dell’opposizione di destra alle elezioni legislative. In Francia, invece, hanno preso fuoco la moschea di Annecy e una sala di preghiera a Seynod, entrambe nell’Alta Savoia. Sul luogo si è subito recato il ministro dell’Interno Nicolas Sarkozy che parlando alla comunità musulmana, ha promesso maggiori protezioni alle moschee. “Faremo per voi – ha detto – ciò che facciamo per le sinagoghe. Non possiamo accettare che anche un solo musulmano abbia paura”. Anche il presidente della Repubblica Jacques Chirac è intervenuto con un comunicato ufficiale esprimendo solidarietà ai musulmani di Francia e condannando “con la più grande fermezza” questi “atti odiosi”. Dalil Boubakeur, presidente del Consiglio del culto musulmano, ha risposto al “grande slancio di solidarietà” che è giunto alla comunità musulmana da tutti i responsabili delle religioni, compreso il Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebree di Francia.