La Commissione europea ha redatto la prima ‘Relazione annuale sui progressi compiuti in favore dell’integrazione della dimensione uomo-donna nei differenti settori strategici’. Il Rapporto, che sarà presentato al Vertice di primavera del 25 e 26 marzo prossimi, sottolinea con preoccupazione il fatto che ‘le disuguaglianze persistenti tra gli uomini e le donne nell’Ue potrebbero pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi di Lisbona’. In particolare, la Strategia di Lisbona prevede entro il 2010 il conseguimento di un tasso minimo di occupazione femminile pari al 60%: nel 2003 tale percentuale ha raggiunto il 55,6%, in lieve ma lento aumento rispetto al 50% del 1990. Disparità consistenti resistono anche per quanto concerne le differenze salariali, la possibilità di carriera sul luogo di lavoro, la conciliazione tra vita privata e vita professionale, la rappresentanza femminile in posti decisionali. La relazione mette tuttavia in evidenza anche i progressi compiuti nel corso degli ultimi anni, quali la netta diminuzione delle disuguaglianze in seno al settore pubblico ed il costante aumento del numero di donne diplomate (55% del totale). ———————————————————————————————————– Sir Europa (Italiano) N.ro assoluto : 1276 N.ro relativo : 16 Data pubblicazione : 03/03/2004