Portogallo, 3000 missionari "in casa"” “

In Portogallo 3000 missionari “che non possono uscire da casa” pregano tutto il giorno per la buona riuscita della nuova evangelizzazione del Paese. Si è svolta a Lisbona dal 14 a 15 febbraio la preparazione al Congresso internazionale per la nuova evangelizzazione (Icne) che propone la missione cittadina in cinque città europee (Vienna, Parigi, Lisbona, Bruxelles e Budapest). Padre Carlos Paes, coordinatore dell’Icne a Lisbona, spiega che l’iniziativa è appena avviata. “Ciò che è stato fatto a Vienna verrà riproposto nelle altre diocesi. È un evento che vuole risvegliare soprattutto l’entusiasmo dei cristiani laici”. Tra le iniziative intraprese in Portogallo, vi è la mobilitazione dei “Missionari dell’orazione”, ossia le persone che non possono “uscire di casa” (contemplativi, anziani, carcerati, ecc). Si sono iscritte circa tremila persone, che riceveranno un piccolo kit con una croce e l’orazione per pregare tutto il giorno. Di seguito riceveranno il mandato come missionari dal Patriarca di Lisbona. Per la Quaresima è previsto un testo distribuito ai delegati parrocchiali dell’Icne da meditare e divulgare nelle comunità che vogliono partecipare alla missione.