Anglicani: un dibattito dai toni troppo "stridenti"” “

“Tristezza” per i toni “stridenti” che si sono usati in questo periodo nel dibattito che ha interessato la Comunione anglicana in merito ai preti gay e alle unioni omosessuali. Lo hanno dichiarato i componenti della Commissione istituita dall’arcivescovo di Canterbury, in seguito alle polemiche scoppiate subito dopo la consacrazione di un vescovo dichiaratamente gay negli Usa. La Commissione che si è riunita dal 9 al 13 febbraio, ha il compito di valutare caso per caso come mantenere “il più alto grado di comunione possibile” alla luce degli sviluppi che sono emersi nella Chiesa episcopale Usa e nella diocesi di New Westminster in Canada che ha aperto alle benedizioni delle unioni gay. “La Commissione – si legge nel comunicato finale – si rattrista che le tensioni scoppiate all’interno della Comunione, esacerbate dall’uso di un linguaggio stridente, hanno continuato ad aumentare negli ultimi mesi”. Sebbene le polemiche “rappresentano l’opinione di una ampia parte della Comunione, i membri della Commissione sono uniti nell’impegno a preservare l’unità della Comunione anglicana”.