Comece: congresso europeo in Spagna” “

“Dire Europa deve significare dire apertura” Queste parole dell'”Ecclesia in Europa” riassumono la sfida dell’Unione europea nel momento in cui si apre a dieci nuovi Stati membri. Ed è su questa traccia che si svolgeranno i lavori del congresso europeo della Comece, la Commissione degli episcopati della Comunità europea, che si terrà a Santiago di Compostela (Spagna) il 22 e 23 aprile, a conclusione del pellegrinaggio “Sulla strada della speranza” (17-21 aprile) promosso dalla stessa Commissione sulla tomba dell’apostolo Giacomo. Tema scelto “Unione europea: speranza e responsabilità – letture teologiche del futuro dell’Europa unita”. Fitto il programma di incontri: dopo l’apertura il 21 aprile con il saluto dell’arcivescovo di Santiago, mons. Julian Barrio Barrio e di mons. Josef Homeyer, presidente della Comece, il 22 aprile sarà dedicato a due conferenze, “Apriamo i nostri cuori – reazioni al documento Comece” a cura di mons. Hippolyte Simon, vice presidente Comece e “Fede e politica in Europa” di Janne Haaland-Matlary dell’università di Oslo; nel pomeriggio lavori di gruppo su “Quali cantieri per i Cristiani e la Chiesa in Europa?”. Le conclusioni dei lavori saranno affidate, il 23 aprile, al card. Antonio Rouco Varela, arcivescovo di Madrid, a p.Notker Wolf Osb, abate primate della Congregazione benedettina e a mons. Hippolyte Simon.