Anche la Chiesa ortodossa russa ha criticato il progetto di legge francese che vieta i segni religiosi nelle scuole pubbliche (foulard musulmano, kippa ebreo, croci di grandi dimensioni). “Tutto ciò – ha detto in un’intervista a Interfax Vsevolod Tchaplin, vice-presidente del Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca – ci ricorda il sistema sovietico che vietava di portare le croci nelle scuole e non permetteva se non l’uso di cravatte rosse”. Secondo l’ortodosso russo, la legge francese è segno di una crisi che ha investito anche la laicità se si è dovuti “ricorrere al metodo dell’interdizione”. “In un sistema come questo ha aggiunto non c’è né parità né vero pluralismo ma imposizione di un’unica ideologia”. Il rappresentante della Chiesa russa ha espresso ai responsabili religiosi che in Europa e nel mondo intero che si sono opposti ad una simile legislazione. collaborano dai paesi e dalle sedi istituzionali d’europa Marc Aellen (CH) Miriam Diez Bosch (ES) Gianni Borsa (E)* John Coughlan (E)* J ean-Dominique Durand (F) Juan Velarde Fuertes (ES) Nicolas Gasparakis (GR) Marian Gavenda (SK) Gian Andrea Garancini (E)* Aylin Kiziler (TR) Erich Leitenberger (A) Iva Mihailova (BG) Gabriel M. Nissim (E)* Sarah Numico (E)* Frank Turner (GB) Matthias Kopp (D) (E) indica Sedi europee———————————————————————————————————– Sir Europa (Italiano) N.ro assoluto : 1272 N.ro relativo : 12 Data pubblicazione : 18/02/2004