ecumenismo" "
“Maria: grazia e speranza in Cristo”. È il titolo di un documento elaborato dall’Arcic (Commissione internazionale di dialogo tra la Comunione anglicana e la Chiesa cattolica) e presentato al termine di un incontro che si è svolto a Seattle (Usa) dal 28 gennaio al 3 febbraio sotto la co-presidenza di mons. Alexander J.Brunett, arcivescovo di Seattle, e il reverendo Peter Carnley, arcivescovo di Perth e primate della Chiesa anglicana di Australia. A Seattle si legge in un comunicato diffuso dalla Comunione anglicana ha completato il lavoro congiunto delle due Chiese sulla figura di Maria. Ora il testo sarà sottoposto all’attenzione del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani e dell’arcivescovo di Canterbury con il Consiglio anglicano consultivo. “La Commissione si legge nella nota auspica che i due organismi possano procedere alla pubblicazione regolarmente”. L’Arcic, commissione mista di dialogo, fu costituta nel 1982 su mandato di Giovanni Paolo II e dell’arcivescovo Robert Runcie. Nel corso di questi ultimi 20 anni, la Commissione ha pubblicato quattro documenti: sulla salvezza (1987), sulla Chiesa come comunione (1991), sulla “Vita in Cristo” (1994) e su “Il dono della autorità” (1999). Nel ’99, la Commissione ha cominciato a lavorare sul ruolo di Maria nella vita e nella dottrina della Chiesa. “La comprensione della Chiesa su Maria spiega la nota dell’Arcic è stato soggetta ad una profonda controversia tra anglicani e cattolici”, soprattutto a causa dei dogmi cattolici sulla Immacolata concezione e Assunzione di Maria. “La Commissione si legge nella nota ha cercato di andare al di là delle posizioni e di articolare un approccio comune al soggetto in discussione”.