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Risveglio dei cattolici?” “

Il 60% per cento degli olandesi si considera "di chiesa"” “” “

Nel 2002, 6 olandesi su 10 al di sopra dei 18 anni si consideravano appartenenti a una “famiglia” religiosa e 2 persone su 10 erano state almeno una volta al mese in chiesa o alla moschea. È quanto risulta dai dati pubblicati dal Cbs (Ufficio centrale di statistica) del Paese nel mese di dicembre. Secondo le statistiche, quasi un terzo dei credenti olandesi sono cattolici, il 14% riformati e il 7% protestanti. A tutte le restanti famiglie religiose, incluso l’Islam, appartiene circa l’8% della popolazione. Circa il 40% non si considera appartenente a comunità religiose. SECONDO GLI STESSI DATI la familiarità con la religione non implica visite frequenti agli edifici di culto. Quasi 8 persone su 10 si recano raramente o mai in chiesa o alla moschea. Un quinto assiste perlomeno una volta al mese a una funzione religiosa e meno del 12% va in chiesa settimanalmente. Risulta in diminuzione dal 1997 la percentuale di coloro che mensilmente si recano in chiesa. ALTRI DATI PIÙ DETTAGLIATI circa la situazione dei cattolici negli anni 2001/2002 emergono dell’Istituto di ricerca Kaski, che ha elaborato le “statistiche ecclesiastiche dell’Associazione della Chiesa cattolica”. La percentuale degli olandesi che la domenica si siedono sui banchi delle Chiese cattoliche è in calo costante, ma l’andamento negativo annuale diminuisce con chiarezza: infatti nel 2001 e nel 2002 il calo percentuale medio era del 2,5%, contro il 3,5% degli anni novanta. Secondo le registrazioni ecclesiastiche al 31 dicembre 2002 in Olanda c’erano più di 5 milioni di cattolici. Questo numero è ulteriormente diminuito di 47.000 unità rispetto alla fine del 2000, così come è diminuita anche la quota dei cattolici sulla popolazione totale. Alla fine del 2002 rappresentava il 31,2%, vale a dire lo 0,7% in meno rispetto alla fine del 2000. La suddivisione per fasce di età dei cattolici mostra che il numero delle persone di oltre 65 anni si è avvicinato al 17,6% del numero complessivo di cattolici. MATRIMONI E FUNERALI CATTOLICI IN DIMINUZIONE. Nel 2002 nella Chiesa cattolica sono stati celebrati circa 8.800 matrimoni, un calo notevole (17,4%) rispetto al 2000. Sempre secondo le registrazioni ecclesiastiche nel 2002 sono state circa 38.000 le persone che hanno avuto un funerale cattolico, di queste circa 25.000 (65%) sono state seppellite e circa 13.000 cremate (il 34,9%). La percentuale di funerali cattolici è in lenta diminuzione dal 1995, mentre aumenta il numero complessivo annuale dei deceduti nel Paese. Nel complesso diminuisce, come per i matrimoni, anche la percentuale di funerali cattolici. FREQUENZA NELLE CHIESE. Nel 2002 in media durante il fine settimana erano 408.500 i cattolici che assistevano a una funzione religiosa. Questa cifra rappresenta l’8,6% di tutti i parrocchiani di 7 anni e più. Attualmente il numero di frequentatori regolari è di circa 590.000, questo risultato tiene però conto del fatto che la frequenza una volta ogni due settimane o ogni mese è sufficiente a far rientrare, secondo le elaborazioni di indagini recenti, nel novero dei frequentatori regolari. LA PASTORALE PARROCCHIALE. Alla fine del 2002 il numero delle parrocchie in Olanda era di 1.557: 43 in meno rispetto al 2000. Il numero di chi lavorava nelle parrocchie nel 2002 è sceso a 1.281 persone. Il numero di sacerdoti nella pastorale parrocchiale è sceso a 864 mentre, nella stessa pastorale, il numero di diaconi permanenti è salito da 54 a 58. Infine il numero di operatori nelle altre pastorali e nelle restanti funzioni è salito dai 393 del 2000 ai 415 del 2002. IL CALO DEI CATTOLICI. “È ormai alle nostre spalle il periodo di decrescita maggiore, ma la maggior parte dei credenti nel 2004 è di età inoltrata”. Commenta così Pieter Kohnen, portavoce dei vescovi olandesi, i dati del Cbs. “Si parla di percentuali, la popolazione olandese è in crescita anche a causa degli immigrati non cattolici. Ovviamente questo incide sulla percentuale di cattolici. Sia in termini assoluti che relativi la chiesa cattolica diminuirà, e questo avverrà per tutte le chiese tradizionali in Olanda. Molti considerano l’essere cattolici un modo di vivere, un atteggiamento che non può essere misurato dalla frequenza delle visite in chiesa. È vero che il battesimo rende le persone appartenenti alla Chiesa cattolica anche se la pratica della fede non è perseguita ma in tal caso parliamo di “cattolici di confine” o di “cattolici dormienti”. Queste persone si recano spesso in chiesa per eventi fondamentali come battesimi, matrimoni e morti. Questo gruppo rappresenta un forte potenziale, un accenno di risveglio e merita maggior attenzione.