Il 27-28 gennaio a Spiská Kapitula in Slovacchia si è svolta la 47ª assemblea plenaria della Conferenza episcopale Slovacca (Kbs) alla presenza di tutti i 17 membri. Alla riunione ha partecipato anche il Nunzio apostolico in Slovacchia, mons. Henryk Jozef Nowacki che salutando l’inizio dei lavori ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla preparazione dell’accordo sull’educazione cattolica tra Santa Sede e Repubblica slovacca, firmato alla fine di gennaio e definito “un frutto dell’ultima visita del Papa”. Diversi i temi sul tappeto. Innanzitutto la preparazione del pellegrinaggio nazionale a Roma del 14 febbraio per ricambiare la visita di Giovanni Paolo II e di quello a Mariazell del 22 e 23 maggio 2004 “il culmine del Katholikentag” la giornata dei cattolici europei. “Questi due momenti hanno detto i vescovi – servono soprattutto alla comunità ecclesiale per conoscere l’importanza del tema centrale: Cristo speranza per l’Europa”. Per questo motivo che hanno esortato le comunità parrocchiali, i gruppi giovanili e le varie associazioni a meditare l’esortazione post sinodale “Ecclesia in Europa” durante la prossima Quaresima. A riguardo il 15 febbraio in tutte chiese del Paese sarà letta una lettera pastorale dell’episcopato. A catturare l’attenzione dell’episcopato è stata anche la data del 1 maggio, giorno dell’entrata della Slovacchia nell’Unione europea. L’evento sarà preceduto da un messaggio dei vescovi che verrà diffuso la settimana precedente. Per quei giorni sono previsti incontri, dibattiti e preghiere in tutte le parrocchie del Paese, mentre la notte tra il 30 aprile e il 1 maggio sarà tutta dedicata all’adorazione eucaristica.